Da 9 Paesi del mondo, alla scoperta del Nord Sardegna con l'intercultura

di Grazia Sini
Archivio (foto: SassariNotizie.com)
Archivio (foto: SassariNotizie.com)

SASSARI. Alla scoperta degli usi e costumi di Sassari e della Sardegna. Vengono da Paesi lontani, come Bolivia, Finlandia, Cina e Lituania e avranno una settimana di tempo per assaporare tutto il fascino e la complessità della Sardegna. Sono i 9 studenti stranieri, scelti tra gli 800 che da tutto il mondo sono venuti in Italia con il progetto di intercultura, che dal 6 al 13 aprile saranno ospitati dalle famiglie e dalle scuole superiori dell’area di Sassari per uno scambio culturale.

I ragazzi, accolti per un anno o sei mesi gratuitamente da una famiglia italiana per studiare a scuola, imparano non solo la nostra lingua, ma soprattutto la nostra cultura, i nostri usi e i nostri costumi.  Arriveranno a Sassari 9 di loro: la boliviana Mayra Gutierrez da Sondrio, la polacca Daria Starak da Cuneo, le finlandesi Neea Makinen da Reggio Emilio e Emma Paldanius da Ivrea, l’ungherese Alexandra dai Castelli Romani, la cinese Tianhao Li da Saronno, la lituana Victoria Kordina da Bergamo, il tedesco Leonard Weber da Bari e il neozelandese Liam da Savona. Ad accompagnarli ci saranno anche degli chaperon molto speciali: quattro studenti stranieri che da alcuni mesi stanno vivendo a studiando nell’area: la brasiliana Gabriela, la norvegese Karoline, la thailandese Pattarporn e la statunitense Nicole.

Si inizia domenica 7 con la visita all’affascinante Castelsardo; il pomeriggio seguente ci si sposterà nel centro di Sassari. Martedì 9, poi, i ragazzi e i volontari del centro faranno visita al Palazzo della Provincia per un incontro con Alessandra Giudici, presidente della Provincia di Sassari e l’assessore alla Cultura Daniele Sanna. Nel promeriggio proseguiranno con la visita del Museo Sanna. Mercoledì 10 gita ad Alghero e giovedì a Porto Torres.

Non mancherà la parte didattica: gli studenti partecipaeranno a diversi incontri sui temi dell’educazione alla cittadinanza in alcune scuole del territorio: il Liceo classico D.A. Azuni, la scuola dell’infanzia di Sorso, la scuola primaria di San Donato.

Denominatore comune delle attività e degli incontri nelle scuole sarà andare alla scoperta dell’identità italiana, vista attraverso gli occhi nuovi di giovani studenti stranieri che stanno imparando a conoscere la nostra cultura al di là degli stereotipi e dei pregiudizi che ingabbiano ogni cultura, prima che venga conosciuta. Questo progetto rientra nell’ambito della settimana di scambio promossa dal gruppo di volontari di Sassari dell’Associazione Intercultura Onlus che dal 1955 è attivamente impegnata all’educazione alla mondialità inviando all’estero ogni anno centinaia di studenti italiani e accogliendone altrettanti in Italia, provenienti dai 5 continenti. Altre importanti protagoniste di questi “incontri che cambiano il mondo” saranno le famiglie della zona che hanno dato la disponibilità a condividere con questi giovani ambasciatori del mondo un po’ della propria quotidianità. Saranno loro, grazie alla curiosità di vivere un’esperienza nuova e stimolante, l’elemento principale di arricchimento di questi giorni all’insegna dell’interculturalità, senza il filtro degli stereotipi.

Questa settimana di didattica interculturale darà il via alla nuova campagna di accoglienza anche in quest’area. Infatti i volontari locali sono anche quest’anno alla ricerca di famiglie che accettino la sfida di accogliere il mondo in casa e imparare dalle diversità culturali anche senza spostarsi da casa. 

 

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  • Archivio (foto: SassariNotizie.com)