Dinamo irriconoscibile e fragile
Reggio Emilia la travolge 101-75

di Daniele Giola
 (foto: Max Turrini)
(foto: Max Turrini)

SASSARI. Un periodaccio, un momento di difficoltà oggettiva, una piccola crisi dalla quale occorre uscire al più presto per non compromettere la corsa verso il secondo posto. Dopo Cremona e Milano, la Dinamo rimedia il terzo ko di fila per mano della Trenkwalder Reggio Emilia. La vetta di Varese sembra ormai inarrivabile. Roma, invece, fa paura e domenica al PalaSerradimigni c'è lo scontro diretto.

Al PalaBigio, con il nuovo arrivato Drew Gordon tenuto ai box da coach Sacchetti, i biancoblù perdono malamente 101-75. Distratta, debolissima soprattutto in difesa, la Dinamo ha ripetuto la pessima performance vista con Cremona: avanti nel punteggio in avvio del match e nei primissimi istanti del secondo quarto, si è poi sciolta come neve al sole sotto i colpi di Bell (28 punti) e Taylor (22), i migliori nelle fila dei padroni di casa. La formazione sassarese ha dato il peggio di sé quanto a palle perse (ben 17) e non ha nemmeno brillato in uno dei suoi punti di forza, il tiro dalla distanza (10/34). Tra i giocatori, Travis Diener con 17 punti e 3 assist è stato il migliore in termini di valutazione (20) anche se il 3/9 da tre non è stato da lui. Drake Diener, 12 punti, si è concesso una giornata di pausa quanto a vena realizzativa, mentre il contributo di punti di Ignerski e Easley  (14 e 9) non  è servito per bilanciare le grosse falle difensive mostrate nei quaranta minuti del match. Questi i parziali dell'incontro: (17-17, 49-36, 71-54, 101-75). In classifica la Dinamo resta a quota 36 punti, mentre Reggio Emilia sale a 30 in piena zona play off.

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