E.On, la protesta degli operai
arriva in piazza d'Italia

di Francesco Bellu
 (foto: UILCEM FIUMESANTO)
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SASSARI. La vertenza dei lavoratori E.On approda nel "salotto buono" della città. Mercoledì, a partire dalle 14, si riuniranno in piazza d'Italia di fronte al palazzo della Provincia gli operai e le istituzioni di tutto il territorio. Una vera e propria seduta congiunta dei vari consigli comunali di Sassari, Porto Torres, Alghero, Stintino, Sorso, Sennori e Castelsardo. Con loro ci saranno anche i rappresentanti di tutte le tre sigle sindacali. I nodi da sciogliere sono principalmente due: la mancata realizzazione del quinto gruppo di produzione che viene, anzi posticipata al 2015 e soprattutto il licenziamento della metà dei dipendenti entro la fine del 2014.

La decisione di portare nel cuore di Sassari la protesta segna un nuovo capitolo del braccio di ferro tra i lavoratori con gli enti locali da un lato e il gruppo energetico tedesco dall'altro. Già domani pomeriggio ci sarà un nuovo sciopero con la fermata degli impianti e il blocco dei gruppi 1 e 3 e 2 e 4, mercoledì si ripeterà lo stesso programma e in contemporanea si svolgerà la manifestazione in piazza d'Italia. Sicuramente gli amministratori ribadiranno la loro contrarietà alla politica di E.On come era stato rimarcato in precedenza anche con toni molto accesi e perentori.

Dalla multinazionale tedesca, come ha rimarcato Massimiliano Muretti, segretario generale della Filctem-Cgil, non è arrivato nessun commento in merito. «E.On non ha inviato nessun segnale, né in senso positivo, né in negativo. Tace. Ma noi proseguiamo con la vertenza». Il 15 aprile, sempre in piazza d'Italia, gli operai daranno vita ad un'altra iniziativa, "Il sangue lo diamo ai sardi" in collaborazione con le tre associazioni di categoria (Filtcem, Flaei e Uiltec) e l'Avis di Sassari. Sarà una giornata di donazione del sangue che partirà dalle 8 del mattino grazie a tre autoemoteche che stazioneranno in piazza. Un gesto di solidarietà in cui contano di coinvolgere il maggior numero di persone.

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