Indagini sullo stadio di Is Arenas
Aperto un fascicolo su Gigi Riva

di Daniele Murino | Twitter: @DanieleMurino

CAGLIARI. Gigi Riva, il campione del Cagliari dello scudetto, è stato iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di falso ideologico. L’ex calciatore è accusato di aver visitato il presidente del Cagliari, Massimo Cellino, quando era detenuto dopo l'arresto nell'ambito dell'inchiesta sullo stadio di Is Arenas, entrando in carcere in veste di collaboratore del deputato del Pdl Mauro Pili. Riva, assistito dal suo avvocato Massimiliano Ravenna, è stato interrogato ieri dal pm Gaetano Porcu a cui ha spiegato di essere andato a Buoncammino convinto di non violare alcuna legge e sicuro che nessuno l'avrebbe mai potuto scambiare per un assistente del deputato.

I fatti contestati risalgono allo scorso 19 febbraio quando Riva era andato a far visita a Cellino assieme a Pili, che era andato dal presidente rossoblù anche il giorno prima in compagnia dell'editore del gruppo editoriale L'Unione Sarda Sergio Zuncheddu, anche lui indagato assieme al parlamentare per falso. Gli assistenti eccellenti infatti avevano destato più di una perplessità così dalla direzione dell'istituto penitenziario era partita una segnalazione alla procura che aveva aperto un fascicolo. Al centro della vicenda ci sono le presunte false dichiarazioni fatte al momento di entrare a Buoncammino perchè se è vero che i parlamentari posso entrare in carcere senza autorizzazioni, è anche vero che possono essere accompagnati da collaboratori che li seguono per ragioni d'ufficio che devono anche specificare di non svolgere attività giornalistica.

A poche ore dalla diffusione della notizia, Riva è stato contattato telefonicamente: "Per quanto mi riguarda la pratica è chiusa e non c'e' altro da chiarire. Sono stato già stato interrogato. Ieri ho parlato con il magistrato e ho già chiarito tutto".

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