Documentario, singolo e album
Inizia l'estate dei Train To Roots

di Daniele Murino | Twitter: @DanieleMurino
Un momento della registrazione del nuovo singolo (foto: Gianfranco Manai)
Un momento della registrazione del nuovo singolo (foto: Gianfranco Manai)

SASSARI. Dopo qualche mese di silenzio, i Train To Roots tornano a fare parlare di sé e lo fanno in grande stile. Da qualche giorno i componenti della band sassarese hanno postato sul loro canale di youtube un breve documentario sulla realizzazione del nuovo singolo: Afrincans. Dieci minuti ad alto contenuto reggae, girati interamente nelle sale di registrazione dello studio musicale di Alghero, che mostrano il modo di lavorare della band. Attraverso l'occhio della telecamera si scopre qual'è il lungo tragitto che porta alla composizione di un brano: dal momento della registrazione dei suoni fino al montaggio della traccia. Un percorso durato tre giorni in cui l'obbiettivo comune è sempre stato quello di trasferire sull'hard disk la spontaneità del brano. Per l'occasione, i Train To Roots hanno scelto di utilizzare alcuni strumenti che hanno fatto la storia della musica: l'organo Vox Continental, gli amplificatori a valvole e i microfoni a condensatore. Tutti elementi in grado di riprodurre le sonorità degli anni settanta.

Oltre al documentario e al singolo, l'estate dei Train To Roots si arricchirà anche di altri due elementi. Il primo è il quarto album. Dopo la pubblicazione di Train to Roots, Terra e Acqua e Breathin' Faya, i musicisti sassaresi stanno iniziando la registrazione dei nuovi brani e già domenica entreranno in studio per iniziare il lavoro. Il secondo riguarda il tour che quest'anno sarà denso di date. Oltre ai classici appuntamenti previsti nella nostra Regione e nel resto d'Italia, la band varcherà i confini nazionali andando a suonare in Germania, Austria, Repubblica Ceca e in altri stati europei.

In attesa che i nuovi progetti dei Train To Roots entrino nelle fasi più calde, tutti gli appassionati di reggae possono collegarsi alla loro pagina di facebook e ascoltare la extended version del nuovo singolo. Sette minuti di musica, con una piacevole coda Dub, che racchiudono il nuovo e sorprendente volto della band sassarese.

 

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