Vertice a Palazzo Ducale, Ganau incontra la grande distribuzione

di Daniele Murino | Twitter: @DanieleMurino
 (foto: SassariNotizie.com)
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SASSARI. Le aperture dei centri commerciali nei giorni festivi continuano a fare discutere. A dieci giorni di distanza dalle polemiche di Pasquetta, l’amministrazione comunale ha incontrato i tutti i rappresentanti del settore. Il Sindaco, l’assessore al Commercio, i rappresentati della grande distribuzione, i sindacati e le associazioni di categoria si sono riuniti attorno al tavolo del Commercio per cercare di trovare una soluzione condivisa. All'incontro, che si è tenuto a Palazzo Ducale, hanno dato forfait Auchan, Eurospin e Careffour.

Dalla riflessione è emerso un dato importante: "Le aperture domenicali hanno aumentato i costi della grande distribuzione senza, di fatto, incrementare i fatturati. Solo per l'energia elettrica si è registrato un aumento  di circa il 40% mentre gli incassi sono rimasti pressoché invariati, spalmati su sette giornate invece che sei".

«Abbiamo da subito chiarito la nostra contrarietà – ha dichiarato il primo cittadino di Sassari, Gianfranco Ganau – alle nuove norme che sottraggono di fatto le competenze, in materia di commercio, a Regione e Comuni». Secondo il Sindaco, la legge regionale in vigore prima dell'approvazione del decreto Salva Italia, garantiva il giusto equilibro tra il libero mercato e la tutela dei lavoratori, salvando dalle aperture le festività principali: Natale e Capodanno, Pasqua e Pasquetta, il 1° maggio e Ferragosto. «Il nostro compito – ha dichiarato l'Assessore Carbini – è proprio quello di provare a garantire almeno queste festività, invitando il tavolo ad una riflessione che possa, a un anno dall'entrata in vigore della legge sulle liberalizzazioni, portare a un accordo su possibili turnazioni, magari anche per le aperture domenicali. Sassari potrebbe fare ancora una volta da apripista, chiedendo alla Regione Sardegna di far valere la sua autonomia anche in materia di commercio».

L'invito è stato accolto: sulle cinque festività, il tavolo - a cui ha preso parte la  Confcommercio con il suo Presidente Alberto Cossu e  i sindacati, la Cgil con Sebastiano Crosa, la Cisl con Sandro Marcellino e Maria Giovanna Mela, la Uil con Massimo Barra e la Ugl con Piero Spanu e Anna Rita Canu, insieme ai  rappresentanti della grande distribuzione, Rinaldo Carta per la Cobec, Gruppo Sisa, Riccardo Giusti e Salvatore Loddo per la Conad,  Marco Murtas per Isa La Piazzetta e Martino Mannoni per la Ekom - Dis Sardegna -  ha concordato la sottoscrizione di un  documento che già nei prossimi giorni verrà inviato alla Regione. Al Presidente Cappellacci verrà richiesto un intervento immediato affinché la Regione Sardegna legiferi in materia di commercio, valutando la possibilità di ripartire proprio dalla legge regionale del 18 maggio 2006 che disciplinava  l’esercizio delle attività commerciali nel territorio isolano.

 

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