"I bambini del cinema italiano",
una rassegna per gli studenti Erasmus

 (foto: Ufficio stampa Università di Sassari)
(foto: Ufficio stampa Università di Sassari)

SASSARI. "La vita è bella" di Roberto Benigni, "Io non ho paura" di Gabriele
Salvatores, "Nuovo cinema Paradiso" di Giuseppe Tornatore: questi tre film
pieni di poesia, che non hanno bisogno di presentazioni, rientrano nella
rassegna "I bambini nel cinema italiano" destinata agli studenti stranieri che
frequentano i corsi di lingua e cultura italiana dell'Università di Sassari.

La prima proiezione si è tenuta lunedì 8 aprile nell'aula magna del Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali in via Roma 151 ed ha avuto un  grande successo in termini di entusiasmo e partecipazione. I prossimi appuntamenti sono in programma, sempre nella sede del Dipartimento, lunedì 15 aprile dalle 18 alle 20 nell’aula Wagner e lunedì 22 aprile nell’aula magna alla stessa ora.

La manifestazione è promossa dalla Titti Zedda, docente dei corsi di italiano per stranieri, e dall'Erasmus Student Network di Sassari, associazione impegnata nel'accoglienza di studenti incoming secondo la filosofia "Students helping students" (gli studenti aiutano gli studenti). Le proiezioni, organizzate con la collaborazione dell'Ufficio Relazioni Internazionali dell'Università di Sassari, del Centro Linguistico di Ateneo e del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali, usufruiscono del patrocinio dei delegati del rettore per la Mobilità internazionale studentesca e del comitato Erasmus d'Ateneo.

Martedì 9 aprile il rettore dell'Università di Sassari, Attilio Mastino, ha ricevuto in Rettorato due studenti Erasmus ospiti dell'Ateneo di Sassari, Andrè e Ayberk provenienti rispettivamente dalla Germania e dalla Turchia. Sono intervenuti anche il delegato rettorale per la Mobilità internazionale studentesca e il Programma Erasmus, Piero Sanna, il garante per gli studenti incoming, Elena Sanna Ticca, Savio Regaglia, responsabile dell'Ufficio Relazioni Internazionali, la dott.ssa Titti Zedda, la presidente dell'associazione Erasmus Student Network (ESN) di Sassari Stefania Maiore  con il responsabile locale Francesco Sotgiu.

Durante l'incontro, il rettore ha espresso grande apprezzamento per l'iniziativa che ha il merito di favorire l'apprendimento della lingua e della cultura italiana in un contesto altamente socializzante. Sulla mobilità studentesca l'Università di Sassari intende continuare a investire in modo sempre più determinante. La mobilità degli Erasmus in ingresso presso l’Ateneo ha registrato negli  ultimi anni un notevole incremento. Si è infatti passati dai 140 studenti in  ingresso del 2010/11, ai circa 170 dell’anno scorso, fino ai 200 del corrente anno accademico.

La comunità di incoming più numerosa è quella spagnola con 91 studenti, seguita quella degli studenti turchi (33 rispetto ai 17 dell’anno precedente) e da quella portoghese (17 studenti rispetto ai 5 del 2011/12). Si è registrato anche un incremento dei flussi di studenti provenienti dall’Europa orientale. Circa 120 studenti Erasmus hanno preso parte ai corsi di lingua italiana (livello elementare ed intermedio) offerti gratuitamente dall’Università di Sassari.

Un particolare impulso è stato dato dall’ateneo al Programma “Erasmus Placement in Sardinia”, nato da una collaborazione tra l’Università, la Provincia, il Comune e la Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Sassari e finalizzato ad offrire qualificanti opportunità di tirocinio presso Dipartimenti/imprese/Enti e studi professionali del Nord Sardegna. Il programma è rivolto agli studenti universitari stranieri, che potranno usufruire di tutti i servizi offerti dall’Ateneo per gli studenti incoming. Il bando pubblicato per l’a.a. 2013/14 comprende un elenco di oltre 45 offerte di tirocinio, destinate ad aumentare ulteriormente con le collaborazioni attivate con il Parco di Porto Conte, con l’associazione Mine Vaganti, con il Nucleo Ricerca Desertificazione, con la Coldiretti, con alcuni Studi legali e con la Soprintendenza per i Beni Archeologici per le Province di Sassari e Nuoro. Al momento, sono pervenute oltre 25 candidature, con un sensibile incremento rispetto ai 12 tirocinanti del corrente anno.

L’Università di Sassari si è impegnata a fondo nella realizzazione di azioni mirate a migliorare la qualità e incrementare il volume della mobilità Erasmus in ingresso, con l’intento di ottenere, nel medio-lungo periodo, risultati analoghi a quelli conseguiti in riferimento alla mobilità degli studenti in uscita (outgoing) per motivi di studio e di tirocinio. Gli studenti in mobilità per motivi di studio nel 2012/13 sono circa 375, con un incremento del 40% circa rispetto agli studenti in mobilità nel 2009/10, mentre gli studenti in mobilità a fini di tirocinio (Erasmus Placement) nel 2012/13 sono circa 230, con un incremento del 68% rispetto agli studenti in mobilità nel 2009/10. In riferimento al rapporto tra studenti iscritti e studenti in mobilità a fini di studio, l’Università di Sassari si è posizionata negli ultimi anni ai primi posti in ambito nazionale, mentre per il placement detiene ormai da diversi anni il primato anche in termini assoluti.


 

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  •  (foto: Ufficio stampa Università di Sassari)