“Pulita, ti vogliamo pulita”, sabato
i volontari tirano a lucido Porto Torres

La costa di Balai prima della marea nera (foto: Alessandro Tedde, per gentile concessione)
La costa di Balai prima della marea nera (foto: Alessandro Tedde, per gentile concessione)

PORTO TORRES. Strade, piazze, parchi, litorale e fondali marini: tutta la città sarà tirata a lucido da studenti, associazioni e singoli cittadini. Un esercito di volontari scende in campo per “Pulita, ti vogliamo pulita”, manifestazione di educazione ambientale organizzata da Atena Trekking e patrocinata dall’amministrazione comunale, che si terrà sabato 13 aprile dalle 8 alle 13.

L’evento è stato presentato giovedì mattina nella sala conferenze del Palazzo del Marchese dal sindaco Beniamino Scarpa, dall’assessore all’Istruzione e all’associazionismo, Piera Casula, dall’assessore alla Cultura, Alessandra Peloso, dall’associazione Atena Trekking rappresentata dal presidente Annamaria Cocco, dal vice Paola Conti e dal direttivo. Collabora all’iniziativa anche la Ciclat Ambiente, la società che gestisce il servizio di raccolta urbana, che fornirà il materiale indispensabile per la raccolta. La formula della manifestazione è tanto semplice quanto efficace: i gruppi di cittadini adotteranno i siti di Porto Torres, anche quelli meno in vista, e li ripuliranno dai rifiuti abbandonati. Sarà interessato l’intero perimetro della città, dalle aree adiacenti alla Basilica di San Gavino sino alla costa di Abbacurrente, passando per il porto, le spiagge, i fondali marini, le zone adiacenti all’area archeologica e le aree periferiche. «L’obiettivo di questa manifestazione è quello di lanciare un forte messaggio per chiedere a tutti di rispettare la nostra città. Un messaggio condiviso dall’amministrazione comunale. Ringrazio le associazioni, le scuole e i cittadini che hanno voluto rispondere presente all’appello di Atena Trekking», ha sottolineato il sindaco Beniamino Scarpa. Sono 38 le associazioni che hanno aderito. Parteciperanno anche molte classi degli istituti comprensivi (elementari e medie) e degli istituti superiori. In tutto saranno circa 700 i volontari impegnati. Una mobilitazione nata poche settimane fa e cresciuta anche grazie al passaparola sul web. «La manifestazione ha una finalità educativa importante – ha aggiunto l’assessore Piera Casula – perché coinvolge i bambini, che sono i più sensibili anche grazie alle attività sulla differenziazione che si svolgono nelle scuole, e gli adulti. Per tutta la mattinata l’amministrazione comunale avrà un proprio punto informativo nella piazza della Renaredda. Sarà presente anche il Settore Ambiente. La Ciclat fornirà informazioni sulla raccolta differenziata e la Multiservizi e la Polizia Locale daranno un supporto tecnico e logistico».  Proprio la piazza della Renaredda sarà il cuore della manifestazione: il ritrovo dei partecipanti è previsto per le 8 e i rifiuti raccolti dovranno essere portati lì a fine mattinata per formare la simbolica “piramide dell’inciviltà”. Saranno realizzati anche dei report sulle tipologie di rifiuti recuperati nei siti e sulla presenza di eventuali rifiuti speciali da segnalare alla Ciclat, che provvederà poi a recuperarli. Tutto l’evento, hanno affermato i responsabili di Atena Trekking, potrà contare su una copertura fotografica e video, in modo da avere a disposizione materiale per la creazione di un prodotto multimediale da divulgare. Inoltre, alcune attività commerciali del Corso Vittorio Emanuele ospiteranno nelle vetrine oggetti realizzati con materiale riciclato. «Ringraziamo anche la Capitaneria di Porto per le autorizzazioni concesse nelle aree di propria competenza. La partecipazione spontanea di centinaia di persone ci ha piacevolmente sorpreso – ha commentato l’assessore alla Cultura, Alessandra Peloso – e così come è accaduto in occasione di altri eventi in città le associazioni dimostrano di saper lavorare in sinergia, mettendo in campo idee e progetti lodevoli». «L’iniziativa – ha concluso il sindaco Beniamino Scarpa – non ha nessun costo per l’amministrazione comunale. Stiamo collaborando offrendo il nostro sostegno logistico. Un grande merito va dato agli organizzatori e ai volontari per aver promosso una manifestazione di educazione ambientale capace di coinvolgere centinaia di persone, che abbiamo condiviso sin dal primo momento in cui è stata proposta».

 

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