Alghero, minorenni costretti a rubare
I carabinieri arrestano tre persone

di Daniele Murino | Twitter: @DanieleMurino
 (foto: Archivio Carabinieri)
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ALGHERO. Tre giovani algheresi sono stati arrestati per avere costretto alcuni minorenni a rubare gli oggetti di valore presenti nelle rispettive abitazioni. Una volta entrati in possesso del bottino, i tre soggetti, rivendevano gli oggetti nei negozi di Compro Oro. Il ricavato dell’operazione veniva investito nel mercato degli stupefacenti. Nella maggior parte dei casi i minorenni coinvolti ricevevano solo una minima quantità del denaro ricavato dalla vendita. Questa piccola filiera criminale è stata interrotta ieri sera dai Carabinieri del Comando Provinciale di Sassari. Su richiesta del giudice delle indagini preliminari, gli agenti hanno sottoposto due diciannovenni, G.T e G.A.P, al regime di arresti domiciliari.

Come detto, le indagini hanno permesso di accertare che i tre, esercitando pressioni psicologiche, obbligavano ed istigavano minori del luogo, anche infraquattordicenni, a rubare oggetti preziosi presenti nelle rispettive abitazioni in modo da poterli vendere presso alcuni Compro Oro cittadini. Il ricavato veniva quindi intascato dai soggetti, che si avvalevano anche della collaborazione di un minore, denunciato in stato di libertà, e utilizzato per altri scopi. Oltre 5000 euro di gioielli sono stati sequestrati e restituiti ai legittimi proprietari mentre altri sono stati sottoposti a sequestro in attesa di essere riconosciuti da parte di altri genitori allo stato ancora ignari di quanto accaduto. I reati contestati sono istigazione a delinquere e ricettazione aggravata.

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