Inaugurati i nuovi spazi
del Conservatorio di musica Canepa

 (foto: Francesco Bellu SassariNotizie.com)
(foto: Francesco Bellu SassariNotizie.com)

SASSARI. I lavori di restauro e ristrutturazione dell’ultimo piano dell’ex Ospizio di San Vincenzo, inaugurato stamattina alla presenza del ministro Francesco Profumo, rientrano nell’ambito di un intervento più ampio che ha riguardato - nell’arco di quasi vent’anni -  l’attuale sede del Conservatorio di musica Luigi Canepa di Sassari. Il recupero dell’antico edificio che nel ‘500 ospitava il Convento dei frati Cappuccini, sorto accanto alla chiesa di San Francesco, aveva consentito nel 1991 il trasferimento dell’Istituzione musicale.
Rimanevano esclusi dai lavori la sistemazione della sala concerti -  conclusa nel 2001 e oggi intitolata al celebre etnomusicologo Pietro Sassu -  e l’ultimo piano, oggetto dell’intervento appena ultimato.

Il completamento dell’opera è stato necessario perché negli ultimi anni il Conservatorio di Sassari ha registrato  il raddoppio della popolazione scolastica.
I lavori - suddivisi in due lotti esecutivi - hanno ricevuto due diverse fonti di finanziamento: il Ministero dell’Università e della Ricerca ha stanziato 720 mila euro a favore del Conservatorio, vincolato alla realizzazione dei necessari lavori di ristrutturazione della sede, mentre il Comune di Sassari  - proprietario dell’edificio  - ha ottenuto un finanziamento nell’ambito del PIA SS04 “Algherese Golfo dell'Asinara” di 820mila euro, per un importo complessivo dell’intervento di 1 milione e 540mila euro.

Grazie a un accordo di programma siglato con il Conservatorio, è stato approvato un unico progetto preliminare ed effettuata un’unica gara d’appalto, curata dal Comune di Sassari, Assessorato ai Lavori pubblici. L’esecuzione dei lavori è stata così affidata ad un’unica impresa, la Fenu Costruzioni. L’intervento ha consentito il completamento edilizio dell’ultimo piano, la sistemazione dell'acustica, la realizzazione dell'impianto elettrico e di amplificazione, l'integrazione dell'impianto di climatizzazione e l'adeguamento degli stessi, compresi quelli elettrici e speciali già esistenti, per uniformarli all'intero edificio. Ultimati i lavori del 1° lotto,  il Conservatorio ha reperito altri 150 mila euro -  di cui 100 mila da parte del MIUR e 50 mila di fondi propri  - che ha messo a disposizione per il completamento della facciata esterna e per altri lavori edili interni (bagni, intonaci, etc). Infine con le economie del 2° lotto -  97 mila e 200 euro -  e con ulteriori 55 mila euro di  fondi comunali (152.200 euro in totale) è stato affidato ed è in corso il completamento degli impianti utili ad ottenere l'agibilità definitiva dell'intera struttura, compresa la sala Sassu. I lavori di ristrutturazione, condotti su progetto dell’architetto Elia Lubiani, hanno consentito – dopo anni di degrado – un recupero completo dell’edificio, che oggiAggiungi un appuntamento per oggi dispone di circa 40 aule destinate all’attività didattica del Conservatorio, un’aula multimediale e una destinata alla scuola di Musica Elettronica, dotata di sofisticati strumenti hardware e software.

Il complesso ospita al suo interno la sala Piero Guarino (ex-cappella dell’Ospizio con circa 100 posti), adibita a sala per esercitazioni didattiche, saggi di studio, conferenze e varie attività artistiche,  la sala Concerti Pietro Sassu (380 posti tra platea e galleria) e la Biblioteca situata al piano terra, dotata di un’ampia sala  lettura e di una postazione d’ascolto.

 

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