Truffa e commercio di prodotti falsi
Fermato un pregiudicato napoletano

di Daniele Murino | Twitter: @DanieleMurino

SASSARI. Offriva merce falsa per ricavare e rivendere del materiale autentico. Questa mattina, un pregiudicato di origine napoletana è stato segnalato agli uffici della Procura con l'accusa di truffa aggravata e commercio di prodotti falsi.

Le indagini, effettuate dagli agenti della Squadra Mobile, sono iniziate nel febbraio del 2010 quando l’uomo si era recato in una nota gioielleria cittadina per offrire al titolare una catena in oro bianco. Lo scopo era quello di permutarla con altrettanti oggetti preziosi: catene, collane e bracciali. Dopo alcuni controlli, il commerciante aveva accettato la proposta offrendo 100mila euro per la catenina. Solo alcuni mesi dopo, il bene veniva sottoposto a una approfondita analisi tecnica a cura di un laboratorio specializzato della Toscana. E il nuovo esame ha fornito responso negativo. All’esito di accurati accertamenti eseguiti anche nella città di Napoli, gli agenti della Squadra Mobile sassarese sono riusciti a identificare l’autore della truffa nei confronti del quale sono in corso ulteriori indagini. Il giro di affari attorno a questo genere di mercato, infatti, sarebbe elevato e diffuso su tutto il territorio nazionale. Gli agenti locali sono in contatto con altre Squadre Mobili della Penisola per risalire e identificare altre persone coinvolte, responsabili di quella che si ha motivo di ritenere, una organizzazione di falsari ben collaudata.

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