Gli chiedono i documenti d'identità
e prende a morsi gli agenti: arrestato

di Francesco Bellu
Una volante della Polizia di Stato (foto: Archivio)
Una volante della Polizia di Stato (foto: Archivio)

SASSARI. Gli avevano chiesto di mostrare i documenti d'identità, ma per tutta risposta è andato su tutte le furie, ha tentato la fuga e poi ha preso a morsi i poliziotti che cercavano di ammanettarlo. Protagonista, O. D. un senegalese di 35 anni che è stato bloccato qualche giorno fa sulla banchina degli arrivi a Porto Torres, dopo essere sbarcato dalla nave proveniente da Genova. È stato arrestato con l'obbligo di firma in Questura per lesioni personali, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

È stata proprio la presenza dell'uomo sulla nave ad insospettire gli agenti della squadra mobile dell'antidroga. Il 13 marzo scorso era stato bloccato nello stesso posto, sempre mentre sbarcava da una nave proveniente dal capoluogo ligure. In quel caso gli erano state trovate delle banconote false ed era stato segnalato all'autorità giudiziaria, stavolta, invece, considerando che non compariva nella lista passeggeri, si ipotizzava che potesse aver viaggiato sotto falso nome per trasportare sostanze stupefacenti senza essere riconosciuto. Per questo motivo era stato bloccato dai poliziotti e gli era stato chiesto di esibire un documento di riconoscimento. Ma la reazione del senegalese è stata violentissima: invitato a prendere posto nell'auto di servizio per completare il controllo in Questura si è ulteriormente alterato e ha tentato di darsela a gambe. Ma è stato raggiunto e bloccato dagli agenti che sono stati picchiati e aggrediti con pugni e morsi. Una volta ammanettato è stato portato in Questura dove però ha continuato a rimanere aggressivo.

La perquisizione sia personale, sia del bagaglio che aveva con sé non ha dato risultati. Nel trolley che aveva appresso sono stati trovati pochi abiti e alcune scarpe da donna nuove e usate.  La sproporzionata reazione dell'uomo, correlata al sospetto che potesse trasportare in corpo della droga, ha indotto gli agenti a fare anche degli esami radiologici, al quale il senegalese si è sottoposto volontariamente. Anche in questo caso l'esito è stato negativo. 

L'unico documento che aveva con sé era una Carta Nationale d’identitè emessa dalla Repubblica del Mali intestata però ad un'altra persona e verosimilmente utilizzata per prenotare il biglietto di viaggio. I poliziotti aggrediti hanno riportato diverse lesioni e sono stati medicati al Pronto soccorso.

 

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