"AttraVersi”, a Ozieri un incontro
per riscoprire la poesia

Il 27 aprile nella sala conferenze del Civico Museo Archeologico

OZIERI. Un momento di confronto tra importanti studiosi, poeti e scrittori sul tema della poesia, della letteratura e dell’identità. È questa l'essenza di “AttraVersi”, l'evento organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Ozieri e dall’Istituzione San Michele per il 27 aprile nella sala conferenze del Civico Museo Archeologico dell’ex Convento delle Clarisse. Il progetto prende il via dalla consolidata tradizione poetica che caratterizza la Città di Ozieri, ormai divenuta un centro di riferimento per lo studio e la valorizzazione della lingua e cultura sarda, come dimostra la lunga attività svolta dal Premio Ozieri, fondato nel 1956.

Forte di questa importante tradizione, la manifestazione “AttraVersi” mira a valorizzare e diffondere la poesia sarda contemporanea e nel contempo ad analizzare le prospettive che tale produzione letteraria ha nel futuro, in particolare in rapporto alla letteratura poetica nazionale e di altre minoranze linguistiche. L’evento prevede anche il coinvolgimento di diverse fasce d’età, in particolare i più giovani per sensibilizzarli verso il processo di valorizzazione e conoscenza della cultura sarda e per contribuire alla conoscenza, al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio identitario.

Per questo motivo la mattinata del 27 Alberto Masala incontrerà con i ragazzi delle classi 5° dei licei cittadini, per parlare di poesia e l’arte.
Poeta e scrittore internazionale, Alberto Masala agisce nei principali luoghi della poesia e dell'arte,  sperimenta in concerto con musicisti di varie provenienze, nella scrittura usa diverse lingue, al quale va un ringraziamento particolare per la sua preziosa collaborazione nell’organizzazione dell’evento

Alle ore 16.30 prenderà il via l’incontro, durante il quale interverranno Franca Masu, figlia d’arte e insegnante di lettere riconvertita a cantante appassionata, che porterà la testimonianza del “L’uso della lingua catalana come veicolo di espressione artistica”, essendo l’esponente più internazionale della lingua e della antica cultura catalana che ancora vive ad Alghero; Alessandro Giammei e Marzia D’Amico, apporteranno il loro contributo di studiosi sulla “Poesia sarda come poesia post-coloniale in lingua italiana” e Antonio Canalis presenterà “Il Premio Ozieri” del quale è segretario.

Alberto Masala dialogherà con Marcello Fois su “Lo stato della letteratura in Sardegna -in relazione con la situazione italiana”, Tommaso Pomilio, in arte Ottonieri, scrittore, saggista, poeta e critico letterario, sul “La poesia oggi in Italia”, e con Paolo Zedda, poeta improvvisatore, su “La poesia improvvisata in rapporto col  il contemporaneo.

Prima del concerto finale dei Dr. Drer e CRC Posse previsto per le ore 19.30,  Alessandro Pintus, componente dell’Associazione Culturale Abreschida, presenta le finalità dell’associazione che vuole includere tutti gli artisti sardi che portano avanti produzioni culturali proprie e che nelle proprie composizioni, sviluppino temi sociali e culturali e utilizzino, almeno in una parte di esse, la lingua sarda. La band, la più longeva posse sarda, fa dell’uso della lingua sarda una bandiera da portare con orgoglio.

In questo contesto Marcello Fois il 26 aprile, sempre presso l’ex Convento delle Clarisse avrà il piacere di incontrare i suoi lettori alle 18.30.
Per ulteriori informazioni contattare l’Istituzione San Michele ai numeri 079781236/079787638 o inviare una mail a promozione.istituzione@comune.ozieri.ss.it

 

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