L'INTERVISTA

Dopo 22 risultati utili consecutivi
la Torres prepara il rush finale

di Daniele Murino | Twitter: @DanieleMurino

SASSARI. Mancano ancora tre partite alla fine del campionato di serie D ma il distacco accumulato dalla Torres nei confronti delle dirette inseguitrici è consistente. A 270 minuti dal fischio finale, cinque punti dividono i rossoblù dalla Casertana e dal Torre Neapolis: cinque punti che sono il frutto delle ultime due partite giocate proprio contro le dirette rivali alla corsa per la promozione. Una situazione che potrebbe offrire agli uomini di mister Bacci la possibilità di tagliare il traguardo già domenica prossima, quando sull’erba del Vanni Sanna arriverà l’Isola Liri: la tredicesima forza del campionato. Per capire qual'è lo stato fisico e mentale dei giocatori dopo la vittoria di Torre del Greco, SassariNotizie ha intervistato il preparatore atletico dei rossoblù: William Sciacca. 
 
I giocatori sono pronti per il rush finale?
«I ragazzi stanno bene e lo hanno dimostrato nelle ultime due partite. Contro la Casertana abbiamo sofferto durante i primi 35 minuti, poi siamo venuti fuori gestendo al meglio la gara. Domenica scorsa, nella trasferta di Torre del Greco, abbiamo giocato su un campo in erba sintetica con una temperatura estiva. Nonostante questo, siamo stati bravi a pressare l’avversario dal primo all’ultimo minuto e a portare a casa i tre punti. Nelle prossime partite l’unica incognita potrebbe arrivare dal fattore caldo, ma in settimana abbiamo lavorato al meglio».
 
E mentalmente? Che aria si respira nello spogliatoio dopo l’ultima vittoria.
«All’interno dello spogliatoio c’è un’atmosfera bellissima, come durante tutta la stagione. Da lunedì mattina siamo concentrati sulla prossima partita che sarà l’ennesima battaglia. L’Isola Liri è la compagine che nelle ultime cinque giornate ha collezionato più punti di tutti. Per portare a casa una vittoria è necessaria la stessa concentrazione e lo stesso impegno mostrato contro la Casertana e contro il Torre Neapolis».
 
La Torres ha una striscia positiva di 22 risultati di fila, una bella soddisfazione?
«Questi numeri dimostrano come durante tutta la stagione la squadra non abbia mai subito un calo fisico. Dal 28 di ottobre, dopo la sconfitta con il Sora, non abbiamo più perso una partita. Dal 9 dicembre, quando abbiamo battuto la Turris, siamo in testa alla classifica. E tutto questo nonostante il girone di ritorno sia sempre più difficile rispetto al girone di andata. Comunque, bisogna sottolineare anche qualche piccola difficoltà che ha caratterizzato il mese di marzo. Gli infortuni e le squalifiche hanno costretto il mister a fare giocare con maggiore frequenza alcuni giocatori che hanno speso più energie del previsto».

Tra i giocatori si inizia a parlare di promozione?
«No, assolutamente no. Finché la matematica non ci garantirà la vittoria del campionato rimaniamo concentrati sulla prossima partita. Solo alla fine del campionato festeggeremo un’eventuale promozione».
 
Per l’anno prossimo ha già trovato un accordo con la società?
«Per ora mi preme ringraziare il presidente Lorenzoni per avermi dato la possibilità di lavorare con la Torres. Poi alla fine del campionato ci incontreremo e, sulla base dei risultati ottenuti e del lavoro svolto, il presidente deciderà se riconfermarmi o meno. In questo momento, però, la cosa più importante non è il mio contratto ma la partita contro la Isola Liri».

 

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