Allagamento all'ospedale Marino
La Asl: «Emergenza chiusa in 2 ore»

SASSARI. La direzione della Asl chiarisce le circostanze dell'incidente avvenuto due giorni fa nell’ospedale Marino di Alghero. "L’intervento a carattere di urgenza - è scritto in una nota - si è verificato attorno alle ore 8.00 del giorno 16 aprile per l’improvvisa rottura di una conduttura dell’impianto dell’acqua calda, per la precisione un giunto di dilatazione in gomma, proveniente dalla tubazione situata nella controsoffittatura al piano terra. Il personale dell’Ufficio Tecnico, visto l’importante flusso d’acqua ha allertato immediatamente i vigili del fuoco della locale stazione, la ditta Cofely per la chiusura dell’impianto, gli elettricisti per la messa in sicurezza della parte elettrica, il manutentore dell’Asl per la chiusura delle saracinesche passanti nel controsoffitto e gli operai della ditta SNAD per la rimozione dello stesso".

Prosegue la Asl: "Sono stati avvisati telefonicamente i referenti dei Servizi Tecnici e Logistica della Asl di Sassari. Nel frattempo gli addetti alla vigilanza hanno provveduto a deviare il flusso dell’utenza e del personale verso percorsi alternativi e gli operatori delle pulizie si sono attivati ad asciugare la pavimentazione con aspiratori. Tutte le attività si sono svolte alla presenza dei vigili del fuoco e del Referente aziendale del Servizio Prevenzione e Protezione senza allarmismo alcuno e con grande disponibilità e spirito di collaborazione da parte di tutti i presenti. Inoltre, si precisa che non corrisponde al vero l’affermazione che la perdita fosse in corso da diversi giorni. L’emergenza iniziata alle ore 8.00 circa del giorno 16 aprile si è conclusa alle ore 10.00 dello stesso giorno. Infine, si ritiene doveroso sottolineare che è frutto di pura fantasia affermare che il soffitto è “crollato” ma è stato solo rimosso dagli operai per consentire l’intervento e la messa in sicurezza. Il rumore assordante riferito è stato determinato dallo scrosciare dell’acqua a terra e non a causa di una presunta esplosione della tubatura".

 

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