Dal parquet alle Cartoniadi
la Dinamo è al fianco del Comune

SASSARI. La Dinamo Banco di Sardegna vive il suo presente sul campo, affronta le ultime due tappe del suo viaggio da regular season e si prepara ad affrontare i playoff scudetto nel campionato di serie A. Ma c'è un altro campionato cui la società del presidente Stefano Sardara ha scelto di partecipare. I biancoblù scenderanno infatti “in campo” al fianco del Comune di Sassari impegnato nelle Cartoniadi, il campionato della raccolta differenziata di carta e cartone organizzato da COMIECO - Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica in collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna, contesa produttiva e sostenibile in cui nove Comuni dell’isola, fra cui appunto quello sassarese, si contenderanno il titolo di campione del riciclo. Tutti i cittadini e i tifosi del grande basket biancoblù sono chiamati a partecipare, ad impegnarsi ulteriormente nella differenziazione dei rifiuti, a vincere assieme al Comune di Sassari e alla Dinamo Banco di Sardegna questa partita.

L'idea. Sostenibilità ambientale, miglioramento della qualità della vita, rispetto per prossimo e ambiente, sensibilizzazione verso la corretta pratica della raccolta differenziata. Principi che meritano attenzione, sposati appieno dalla Dinamo Banco di Sardegna che ha scelto di mettersi a disposizione e appoggiare il Comune di Sassari del sindaco Gianfranco Ganau in questa corsa al titolo di campione del riciclo. Oltre ad impegnarsi come entità composta da singoli individui parti della comunità sassarese, la società e il roster sassarese metteranno l'appeal biancoblu al servizio della causa, invitando il grande pubblico del PalaSerradimigni a partecipare attivamente alle Cartoniadi. In occasione del match interno con Caserta (domenica 28 aprile alle 20 in piazzale Segni) al palazzetto saranno presenti volontari che oltre ad informare i presenti sul progetto Cartoniadi forniranno loro tutto il materiale necessario per partecipare in prima persona alla gara, nel tentativo di centrare una vittoria importante, sostenibile e possibile. Già nel 2010 Sassari era stata scelta dal COMIECO come città rappresentante delle Isole alle Cartoniadi (patrocinate dal Ministero dell'Ambiente e dalla Figc) assieme a Monza, Livorno e Caserta. La gara si concluse allora con una bellissima vittoria di Sassari, raggiungendo il miglior risultato fra le quattro città in corsa per il virtuoso riconoscimento. I Comuni che partecipano alle Cartoniadi in genere ottengono risultati incoraggianti: mediamente, raccolgono un + 30% di carta e cartone durante la competizione e ottengono un consolidamento a +15%, rispetto al dato pre-gara, nella raccolta di carta e cartone durante i mesi successivi. In Sardegna nel 2011 sono stati raccolti 44,6 kg pro capite di carta e cartone, un dato sotto la media nazionale (50,6 kg per abitante) ma ben al di sopra della media delle altre Regioni dell’area Sud e isole (26,3 kg per abitante).

La gara. Le Cartoniadi prenderanno il via il prossimo 1 maggio 2013 e andranno avanti sino alla fine del mese coinvolgendo oltre a Sassari i Comuni di Alghero, Cagliari, Carbonia, Lanusei, Olbia, Oristano,Tempio Pausania e Villacidro. L’iniziativa, che dal 2006 ha già coinvolto milioni di italiani, ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza di effettuare una corretta raccolta differenziata, sui benefici ambientali ed economici che ne derivano per tutta la collettività e più in generale per stimolare una maggiore attenzione alla tutela dell’ambiente. Il Comune che si dimostrerà più virtuoso, raccogliendo le maggiori quantità di carta e cartone rispetto al bimestre gennaio/febbraio 2013 ed effettuando una raccolta di qualità - cioè con il minor numero possibile di frazioni estranee o impurità – si aggiudicherà un premio in denaro di 30 mila euro. Il secondo e terzo classificato vinceranno rispettivamente 15 mila euro e 5 mila euro. Tutti i premi, messi a disposizione dalla Regione Autonoma della Sardegna e da Comieco, saranno destinati alla realizzazione di opere o all’erogazione di servizi di pubblica utilità. Info sul sito www.comieco.org.
 


 

 

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