I ragazzi dell'Iti ancora una volta
finalisti di "Fast, i giovani e le scienze"

di Grazia Sini

SASSARI. Anche quest'anno i ragazzi dell'Istituto tecnico industriale G.M. Angioy di Sassari non mancheranno all'appuntamento internazionale con la scienza. Dopo lo shampo alla cipolla e il fotovoltaico dalla buccia dell'uva, quest'anno gli studenti tenteranno di salire sul podio ancora una volta portando il progetto "Una possibile variante al processo di formazione di biopolimeri a base di amido".

A Milano per il concorso "Fast, i giovani e le scienze", voleranno Mohammed Arrach, Matteo Boccuni e Sira Pisanu delle classi 3 della specializzazione Chimica dell'Iti. Dal 3 al 6 maggio, infatti, scortati come sempre dalla docente Maria Vincenza Zucca, i giovani scienziati parteciperanno alla finale del concorso. Il loro progetto è stato scelto tra i 32 che possono accedere alla fase conclusiva del concorso.

La manifestazione “I giovani e le scienze” è organizzata dalla Fast su in carico della direzione generale Ricerca della Commissione europea con il compito di selezionare i migliori talenti e valorizzare ulteriormente l’importante esperienza, scegliendo le ragazze e i ragazzi più meritevoli per rappresentare l’Italia nei più prestigiosi incontri internazionali degli studenti eccellenti. Il concorso, nell'ambito dell'iniziativa European Union Contest for Young Scientists, gode inoltre dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Tutti i progetti selezionati coprono, sul piano dei contenuti, un po’ tutti i principali settori scientifici e tecnologici. Al concorso partecipano i migliori giovani scienziati di tutto il mondo. I ragazzi dell'Iti di Sassari, infatti, dovranno sfidare studenti provenienti da 13 regioni e 10 sono i progetti invitati da Belgio, Brasile, Germania, Messico, Olanda, Russia, Turchia, Tunisia.

 

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