Pisa, Livorno e La Spezia celebrano per un mese "Sa die de sa Sardigna"

PISA. Sinergia fra realtà diverse ma accomunate dalla stessa storia e dagli stessi obiettivi. Cause di forza maggiore dovute agli spietati tagli alle associazioni sarde in Italia. Una rete che raccoglie idee , energie, volontà e consapevolezza che la cultura va diffusa, lasciata circondata dal mare, muore. Questi e altri sono i motivi che hanno spinto le associazioni sarde di Pisa, Livorno e  La Spezia a pensare ad un programma, articolato ed eterogeneo, che potesse celebrare Sa die de sa Sardigna oltre Tirreno. Una serie di eventi, cultura declinata nelle sue forme più diverse, pensati in un'ottica che potesse valorizzare non solo la Sardegna, la sua storia e la celebrazione di una giornata simbolo, ma soprattutto gli intenti delle varie associazioni e dei giovani che si impegnano per farle vivere.

Si è partiti il  20 aprile, a Livorno, con “Eleonora Giudichessa di Arborea”, concerto letterario tratto dall’opera di Giuseppe Dessì, con la regia Patrizia Falcone, portato in scena dalla Compagnia Teatrale Nues di Pisa e si è proseguito il 24 con la presentazione del dvd "Aio gana de essire", un lavoro a cura di Giovannantonio Corongiu e Simone Pisano, che  raccoglie i momenti salienti delle interviste condotte, in lingua sarda, in occasione del progetto "Mànnigos de memòria in limbas dae su disterru". Il giorno della vigilia de Sa Die, il 27 aprile,  il vicepresidente dell’associazione Deledda ha coordinato l'incontro dal titolo: “Juanni Maria Angioy: da Alternos a esiliato”. Tra gli ospiti, il professor Accardo, autore de “Sardegna tra Rivoluzione e Restaurazione”, e  il Coro “Unda di lu mari” di Pisa , che eseguirà, tra le altre, la celeberrima “Procurad’e moderare”. In contemporanea sino al 20 maggio è stata allestita nella sede dell'associazione Deledda di Pisa – Ghezzano, la mostra fotografica “Il Redentore” di Carmen Masala (Gruppo Giovani, Associazione Grazia Deledda di Pisa).


Gli appuntamenti seguiranno nel mese di maggio:

a Pisa, presso la sede dell'associazione Deledda, per il 4 maggio è prevista la conferenza dal titolo“S’Attobiu de Sa Die in Limba” con Roberto Bolognesi dell' Università di Groninga; coordina Giovanni Ledda, membro del Gruppo Giovani dell’associazione Deledda;

a La Spezia, presso lo Centro giovanile Dialma Ruggero, il 10 maggio, la Giovanna Riu coordinerà l'incontro  “Dante e la Sardegna” - Personaggi danteschi e luoghi dell’Isola tra passato e presente. Parteciperanno  lo storico Federico Francioni e il regista Vittorio Sanna. L'incontro verrà replicato il giorno 11 maggio, questa volta presso la sede dell'Associazione Deledda Pisa – Ghezzano e coordinato da Titina Maccioni.

Ultimo evento in programma, non certo per importanza, sarà quello del 18 maggio, presso la sede dell'associazione Deledda, dal titolo “L’opera letteraria di Giuseppe Dessì”. All'incontro, coordinato da Tiziana Etzo, Delega giovani associazione Deledda,  parteciperà Anna Dolfi, docente dell'Università di Firenze. Un programma ricco, vario e che ha alla base un grande lavoro di coordinamento implementato dai volontari delle diverse associazioni, a dimostrazione che, per lo meno fuori dalla Sardegna, i sardi non sono poi così pocos, locos y, soprattutto, mal unidos. Per informazioni contattare gdeledda@gdeledda.it

 

 

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