Frozen Open, trionfo di Eric Rebiere
Vittoria in forse fino all'ultima onda

Rebiere (foto: Ufficio stampa Nesos Surf Club)
Rebiere (foto: Ufficio stampa Nesos Surf Club)
ISOLA ROSSA. Ancora una volta la Marinedda ha regalato emozioni da brivido. Un pubblico di circa 2mila persone ha applaudito domenica i surfisti che si sono dati battaglia tra onde di oltre due metri. Alla fine l’ha spuntata Eric Rebiere, davanti a Riccardo Pilurzu, Leonardo Fioravanti e Lorenzo Castagna.

La vittoria a tanti poteva sembrare scontata, grazie alla lunga carriera professionistica e agli innumerevoli successi mondiali. Eppure il surfista del team Gotcha ha dovuto sudare sette camicie tra le grandi onde della Marinedda per portare a casa il
primo posto al 7° Frozen Open e l’assegno da 2.500 euro.

In finale sono arrivati, infatti, atleti agguerriti e in perfetta forma fisica e in tanti avrebbero giurato che il primo posto sarebbe andato a
Riccardo Pilurzu, che grazie a un tubo ha trovato uno dei punteggi più alti dell’intero evento. Il format, sviluppato con batterie da quattro persone di 15 minuti l’una, prevedeva la valutazione delle sole due migliori onde per batteria e quella di Pilurzu ha registrato uno dei punteggi massimi. I giudici, capitanati da Graziano Lai, hanno assegnato all’atleta cagliaritano cifre da capogiro: due 10, un 9,5, un 9 e un 8,5, tanto da far tremare la leadership di Rebiere. La lunga esperienza nei campionati professionistici, tra cui spicca la partecipazione al WCT (il World Contest Tour) con i migliori surfisti del pianeta, ha premiato però il 31enne franco brasiliano che ha comunque tenuto la finale sotto controllo grazie ad acrobazie efficaci e potenti nei punti più critici dei frangenti. Il terzo posto è andato al “piccolo” Leonardo Fioravanti, vero talento del surf e atleta del team Quiksilver a soli 12 anni.

Fioravanti ha stupito tutti con il suo surf maturo e radicale, sfoderando doti agonistiche fuori dal comune e un controllo della tavola impressionante. Lorenzo Castagna, di Massa Carrara, si è classificato quarto dopo un’estenuante semifinale in cui ha battuto Giovanni Palatella. Giovanni, medico e surfista versiliese amante del “big wave riding”, ha divertito il pubblico grazie al coraggio dimostrato, tanto da fargli vincere il Best Monster Wave, una sponsorizzazione di un anno offerta da Monster Energy per aver cavalcato l’onda più grossa del 7° Frozen Open.

Le grandi onde della mattina sono state le protagoniste del contest più estremo dell’anno. I frangenti arrivavano sino a tre metri e la pericolosità del mare ha messo in difficoltà anche un surfista illustre come Antimo Vallifuoco. Il vincitore della prima edizione del Frozen Open durante una surfata ha sbattuto violentemente sulla tavola con il torace, accusando un forte dolore al petto, tanto da rendere necessario un controllo in ospedale.

Le surfate sono state accompagnate dalla musica del dj Davide Merlini che ha fatto ballare l’intera spiaggia, affollata per l’occasione di giovani incuriositi dalla pratica di uno sport con centinaia di anni di storia alle spalle. Lo “speakeraggio” era invece affidato a Fabio Di Molfetta, patron di Frozen Clothing, che insieme al commento tecnico dell’ex presidente Fisurf Maurizio Spinas ha incalzato il pubblico in ogni istante. Puntuale come sempre, al momento della finale, ha fatto capolinea anche l’elicottero Vans con a bordo i fotografi e il cameraman ufficiale dell’evento. Durante la serata è andata in scena la tradizionale festa di fine gara all’Aquafantasy, con il lancio di gadget, felpe, magliette e cappellini offerti dagli sponsor. All’Aquanfantasy è stato assegnato il premio come miglior giudice offerto da Biagio Giordanelli e Fabio Muscas si è aggiudicato un telefonino Nokia. Prima della proclamazione del vincitore del surf contest sono stati assegnati anche i premi per il Contest Fotografico. La miglior foto Action è stata scattata da Nicola Morittu con una Canon 450D, aggiudicandosi una settimana di surf camp per due persone offerta da Marineddabay, mentre il premio Lifestyle è andato a Paolo Amadori che è tornato a casa con una muta X Cel offerta da Waterdreams e ha scattato la foto con una Nikon D300.

Classifica completa:
1- Eric Rebiere
2- Riccardo Pilurzu
3- Leonardo Fioravanti
4- Lorenzo Castagna
5- Angelo Bonomelli
5- Giovanni Palatella
7- Magoo Braithwaite
7- Alessandro Scalas
9- Filippo Orso
9- Gianmarco Cincotta
9- Marco Urtis
9- Roberto D’Amico
13- Alessandro Demartini
13- Davide Dettori
13- Alessandro Piu
13- Guzzone
17- Papa
17- Aristi Zabal
17- Gavino Dettori
17- Antimo Vallifuoco (ritirato)
17- Piazzolla
17- Giuseppe Romano
17- Diego Cadeddu
17- Simone Esposito
25- Fabio Di Molfetta
25- Cadau
25- Veloci
25- Rossetto
25- Bellini
25- Alessandro Spiga
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