vini e sapori

Il trionfo delle bollicine e il bottle sharing: nuove tendenze al Vinitaly

Il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, ha incontrato a Verona il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano
di Valentina Guido
Ugo Cappellacci e Andrea Prato nello stand della Regione Sardegna (foto: SassariNotizie.com)
Ugo Cappellacci e Andrea Prato nello stand della Regione Sardegna (foto: SassariNotizie.com)
SASSARI. Il Vinitaly, inaugurato venerdì a Verona, non è solo una vetrina per i produttori dei cinque continenti, ma anche un osservatorio privilegiato per capire come si sta muovendo il mondo del vino. E mentre le telecamere e i flash dei 2600 giornalisti accreditati seguono le visite dei personaggi illustri- è arrivato, per la prima volta nella storia della fiera, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano- emergono i dati raccolti da Vinitaly/Partesa-Acqua market research: prendendo in esame l'ultimo quadriennio, si è scoperto che nel 2009, rispetto al 2008, il consumo di vino fuori casa ha subito una flessione superiore al 5 per cento. Resistono e anzi crescono i vini di qualità ( 13 per cento) e piacciono sempre di più le bollicine italiane, spumante in testa, mentre lo champagne è in calo.
Diminuisce anche il consumo di vino dolce, rosato, novello e rosso, dopo tre anni di crescita costante.
Le analisi per area geografica dimostrano che il centro-Italia si conferma leader dei consumi fuori casa, seguito da nord-ovest, nord-est, sud e isole. Le analisi condotte sulle fasce d'età evidenziano abitudini diverse da parte dei giovani, che bevono vino anche dopo cena (13 per cento) o come aperitivo (3,4 per cento).

Novità anche sul fronte del confezionamento, con le cantine che adottano bottiglie in vetro “ecologico”, sempre più leggere. Ma forse l'idea destinata ad avere maggiore successo in tempi di crisi è il bottle sharing: la condivisione di una stessa bottiglia tra commensali seduti in tavoli distinti. Un modo per risparmiare e non sprecare, assaggiando vini diversi nel corso dello stesso pasto e abbinando ad ogni pietanza il calice giusto. Una valida alternativa alle mezze bottiglie e ai vini al bicchiere.
Ieri al Vinitaly c'era anche il governatore della Sardegna Ugo Cappellacci che ha avuto un breve colloquio con Giorgio Napolitano, mentre venerdì lo stand della Regione Sardegna, presidiato dall'assessore all'Agricoltura Andrea Prato, ha ricevuto la visita del Ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia.


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