Riscoprire il Romanico
Un convegno a Cargeghe

La chiesa campestre di santa Maria Contra (foto: Wikimedia Commons MrCazzuola)
La chiesa campestre di santa Maria Contra (foto: Wikimedia Commons MrCazzuola)
CARGEGHE. Un viaggio tra le chiese romaniche del Mediterraneo. Un progetto finanziato dall'Unione europea con i fondi della cooperazione transfrontaliera “Marittimo Italia Francia” e che sarà presentato stasera a Cargeghe. Il comune aderisce, infatti, al progetto ITERRCOST – Itinerari e Rete del Romanico in Corsica Sardegna e Toscana.


Si tratta di un'iniziativa, che coinvolge cinquanta Comuni, la metà dei quali in Sardegna e gli altri in Corsica e nelle Province di Pisa e Lucca. In ognuna delle località è stata individuata una chiesa romanica di particolare pregio o importanza, nel nostro caso la chiesa campestre di santa Maria di Contra. Insieme costituiscono la base della rete e degli itinerari, il cuore cioè del progetto, che punta, attraverso azioni sia materiali che immateriali, a favorire la conoscenza del valore del significato della presenza del romanico nell'alto Tirreno, a valorizzarne le espressioni, anche in termini di turismo sostenibile, a promuovere la conoscibilità, la tutela e la gestione di questi siti.


Il convegno di presentazione del progetto si terrà nel Centro di Aggregazione Sociale dalle 17,00. Al termine delle relazioni si visiterà la strada romana di “Sos bajolos” (II sec. a. C.), cui seguirà la visita alla chiesa di S. Maria, che si concluderà con un momento di ospitalità.


Il convegno si inserisce in un contesto di valorizzazione del patrimonio storico-artistico-ambientale e delle tradizioni del nostro territorio. «Chi lo vorrà potrà quindi trattenersi con noi anche dopo la visita alla chiesa di S. Maria, per apprezzare la ricchezza dei costumi e l'armonia dei balli e dei canti dell'isola, partecipando alla “IV Rassegna Cargeghe folk”, in piazza Santa Croce. - spiegano gli organizzatori - Chi volesse conoscere ancora di più sui segni che la storia e l'arte hanno lasciato nelle nostra comunità, potrà approfittare dell'occasione per vistare la chiesa parrocchiale dei santi Quirico e Giulitta o l'oratorio di santa Croce, che saranno eccezionalmente aperti al pubblico anche nelle ore serali. O magari rivisitare la strada romana, cogliendo le suggestioni che quel percorso storico-ambientale può dare grazie alla illuminazione artistica di cui è dotato e che lo rende unico nel suo genere in Sardegna. In tutti e tre i siti troverete delle persone che vi accoglieranno e sapranno fornirvi delle indicazioni sui luoghi e sulla loro storia».


Per infirmazioni 079 3440114; cell. 3493137749; fax 079 345001; e-mail comune.cargege@tiscali.it)

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