Verduraio di Porto Torres
arrestato per furto e ricettazione

di Grazia Sini
Un momento della conferenza (foto: SassariNotizie.com)
Un momento della conferenza (foto: SassariNotizie.com)

SASSARI. Telefoni cellulari, auto, armi, opere di antiquariato e perfino carburante. Sono soltanto alcuni degli oggetti rubati che la Polizia ha trovato in un garage nella zona di via Carlo Felice il 27 febbraio e che stamane hanno portato all’arresto di Franco Diez.

L’operazione è stata compiuta dagli agenti della Squadra Mobile e dalla Sezione Volanti di Sassari, dopo molti giorni di pedinamenti e appostamenti ed è stata illustrata oggi in una conferenza stampa in Questura.

I fatti. Secondo la ricostruzione fatta dalla Polizia, Diez, verduraio di 51 anni nato vicino a Roma ma da sempre residente a Porto Torres, compiva i furti in tutta la Provincia, e agiva con un complice, S. D., 42 anni di Sassari.
Già da febbraio gli agenti della Sezione Volanti si erano accorti di uno strano traffico di persone e auto in un garage nella zona di via Carlo Felice. Gli appostamenti, però, erano particolarmente difficili, perché il garage scelto dai ladri come covo era in uno palazzo residenziale, dove il via vai di macchine era frequente e normale.

L'operazione della Polizia. Il blitz è avvenuto il 27 febbraio, alle 5 del mattino. Gli uomini della Volante hanno bloccato una Fiat con a bordo Diez e il complice. Nel cofano dell’auto c’erano piedi di porco, tronchese e altri strumenti che sono usati per scassinare e rubare. Nel garage la polizia ha trovato merce per decine di migliaia di euro.


La refurtiva e i furti. Tra gli oggetti rubati, anche macchinette per il video poker e opere antiche. Questo ha permesso di capire la provenienza di alcuni di questi beni. A metà febbraio, infatti, erano state rubate slot machine in due bar, uno a Cargeghe e l’altro a Porto Torres. Il furto aveva fruttato diverse migliaia di euro. Il 26 febbraio, invece, da una villa nella zona di Baddimanna, attualmente disabitata perché oggetto di una contesa eredità, erano spariti antichi quadri di valore, oggetti di antiquariato, oltre a pistole, fucili e pugnali. Queste armi non sono ancora state ritrovate, probabilmente i due erano già riusciti a rivenderli al momento del blitz. Nel garage anche un’auto rubata da una concessionaria di Predda Niedda. Gli agenti hanno trovato anche altre chiavi di macchine e furgoni, trafugate nella stessa concessionaria: i due si apprestavano a tornare a Predda Niedda per continuare la loro opera.

Le indagini non si fermano. Il lavoro delle forze dell’ordine non è ancora finito: è stata accertata, infatti, l’origine solo di alcuni dei beni trovati nel garage, che derivano da cinque furti. Bisogna ora scoprire non soltanto chi sono i legittimi proprietari del resto della merce, ma anche quali oggetti siano già stati rivenduti. Tra questi ci sono anche parecchie centinaia di litri di carburante e gasolio: gli agenti dovranno capire da quali distributori siano stati rubati.


Diez, che ha diversi precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, è accusato di furto e ricettazione. Il Sostituto Procurato Piras ne ha chiesto l’arresto, avvenuto stamane. Misura che è stata disposta dal giudice per le indagini preliminari Zaniboni.

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Immagini articolo
  • Un momento della conferenza (foto: SassariNotizie.com)
  • Alcuni oggetti ritrovati nel garage: chiavi di auto e assegni (foto: SassariNotizie.com)
  • Tra la merce rubata per essere rivenduta auto, antiquariato e cellulari (foto: SassariNotizie.com)