Dalla Crechè di Betlemme a Sassari
La missione di suor Maria Mastino

Alle 17.30 nell'aula Magna del V Circolo di Via Gorizia
di Daniele Giola

SASSARI. Suor Maria Mastino, originaria di Milis che presta la sua opera ormai da tantissimi anni alla Crèche di Betlemme, è il ponte che unisce Sassari a Betlemme. Suor Maria sarà a Sassari mercoledì 15 settembre insieme a diverse associazioni per presentare il progetto "Ponti non muri" attivo ormai dal 2006.

Si farà il punto sulla situazione in cui versa la casa di accoglienza per 120 bambini orfani, maltrattati, bisognosi di cure dei territori palestinesi, che viene sostenuta grazie alle attività del Progetto. Suor Maria potrà dare una testimonianza diretta della situazione sociale e sanitaria degli abitanti di questa città martoriata e offesa da un muro alto 8 metri che la circonda e la rinchiude come un carcere a cielo aperto.

Dice Suor Maria: “La situazione nella quale crescono i bambini palestinesi è fortemente legata al contesto in cui vivono. L’ultima generazione delle famiglie palestinesi è stata vittima delle guerre, violentata e spostata dalla loro terra. La libertà di circolazione, i loro diritti alla sicurezza e alla giustizia sono stati tutti dimenticati e scherniti. La qualità della loro vita, la loro gioia di vivere è stata dimezzata. Questa situazione si ripercuote necessariamente sulla vita dei bambini (soprattutto i più poveri) e sul loro quotidiano. Sono i nostri piccoli, quelli che noi ospitiamo alla Crèche, che sono stati abbandonati o che sono stati inviati dal servizio sociale locale. Loro sono il segno dello stato di salute di tutta una popolazione sofferente; le loro stigmate dicono moltissimo sullo stato di salute di questa società, di cui loro sono i frutti. Ma nonostante tutto ciò che hanno vissuto, noi alla Crèche ci sforziamo di curare le loro piaghe, ferite dell’esistenza per far loro riscoprire il sorriso”.

L’incontro si terrà mercoledì 15 settembre, alle ore 17.30 presso l’Aula magna del V Circolo di Via Gorizia – scuole elementari. Suor Maria racconterà direttamente la situazione della Crèche, dei bambini adottati a distanza e risponderà alle domande. Sarà un incontro informale e aperto a tutti.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo