Al Sardinia film festival arrivano
i corti dedicati ai bambini

 (foto: SIAS – Servizi per l’Informazione e Agenzia di Stampa)
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SASSARI. Oggi sarà una giornata ricca di appuntamenti, la penultima dell’ottava edizione del Sardinia Film Festival. Oltre alle proiezioni – articolate in tre blocchi: About children (dalle 16 nell’aula Verde del Quadrilatero); Vetrina Sardegna e Lavoro… quando posso (dalle 21.15 nello spazio all’aperto - il festival ospita infatti il convegno “Per un’industria del cinema e dell’audiovisivo in Sardegna”, che prosegue anche sabato. Si tratta di un incontro-laboratorio aperto a tutti i lavoratori del grande e del piccolo schermo, dai registi ai produttori alle maestranze, per fare il punto sulla situazione e concordare strategie comuni. Il cinema, infatti, non è solo un importante strumento culturale, ma contribuisce anche allo sviluppo del territorio, sia attraverso investimenti economici importanti, sia dando lavoro a tante professionalità locali. Sabato, per la seconda giornata del convegno, al Sardinia Film Festival arriverà anche  il regista Antonello Grimaldi, presidente della Film Commission regionale.

Per quanto riguarda le proiezioni della giornata, all’interno della Vetrina Sardegna gli organizzatori del festival dedicano un omaggio affettuoso al giovane regista di Sassari Federico Lubino, scomparso un anno fa, a soli 25 anni, in un incidente stradale a Roma, dove viveva. Il pubblico potrà vedere il suo primo cortometraggio, "Cuore sommerso", la storia delicata di una bambina che trova nella passione per il nuoto un riscatto alle sue difficoltà di comunicazione. Intanto a Sassari sono da poco iniziate le riprese di "Culurzones", interpretato da Carlo Delle Piane e diretto da Francesco Giusani, su una sceneggiatura scritta proprio da Lubino e classificatasi al secondo posto nel concorso “Il cinema racconta il lavoro” indetto dalla Cineteca sarda e dall’Agenzia Regionale per il lavoro. Gli altri cortometraggi della “Vetrina Sardegna” sono "Lo sguardo dei bambini" di Guido Daidone; "Los aviones que se caen" di Mario Piredda; "Al di là del mare" di Paolo Bandinu; "Buio" di Jacopo Cullin e Joe Bastardi.

Tra le proiezioni pomeridiane che parlano di bambini: "How I learned to tell a lie" (Come ho imparato a mentire) del regista di Taiwan Shang-Sing Guo ha ricevuto la Menzione speciale della giuria al Los Angeles Asian Pacific Festival. Dalla Cina arrivano altri due corti, "The vow" di Ji Qiaowei e Foul di Tin Ho Ceuk. Ma in proiezione ci sono anche cortometraggi dalla Polonia, dalla Georgia, dalla Slovenia, dall’Inghilterra, dalla Spagna e dal Portogallo.

Tra i cortometraggi sul lavoro, da non perdere il peruviano "Una carrerita, doctor!" di Guido Ramos, su un medico che fa il taxista per aiutare sua madre malata mentale, e il cinico "Mr Bear" del regista spagnolo Andres Rosende.

 

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