In provincia

Sindacati compatti contro la crisi
"Mobilitazione e stato d'agitazione "

di Daniele Giola
Un momento della conferenza stampa (foto: SassariNotizie.com)
Un momento della conferenza stampa (foto: SassariNotizie.com)

SASSARI. La grave crisi economica con la quale ormai da troppo tempo la provincia di Sassari è costretta a convivere ha bisogno di un'azione unitaria per essere contrastata. La pensano così le segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil che stamattina hanno deciso di mettere da parte le loro divergenze per affrontare compatte l'emergenza.

Insieme hanno dichiarato la mobilitazione e lo stato di agitazione di tutta la provincia e concordato un percorso comune che culminerà il 19 ottobre quando verranno convocati i quadri e i delegati del territorio.

L'obiettivo, dicono i segretari, è quello di richiamare istituzioni e parti imprenditoriali a intraprendere comportamenti coerenti che tutelino gli interessi generali del territorio. Al centro delle loro azioni, dicono compatti, c'è l'intento di risolvere vertenze come quelle della chimica e dell'industria. In questo campo i sindacati sottolineano l'urgenza di definire insieme alla giunta regionale i tempi per il rilascio dell'autorizzazione alla costruzione del 5° gruppo Eon di Fiume Santo. Per quanto riguarda le bonifiche dei siti inquinati, invece - spiegano ancora - deve essere chiaro e leggibile il percorso di affidamento (non a titolo oneroso) degli stessi siti a nuove attività industriali sulle quali esercitare la massima vigilanza.

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