AS do MAR contro la crisi nell'Isola
33mila scatolette di tonno alla Caritas

di Antonella Brianda | Twitter: @antobrianda
 (foto: OlbiaNotizie.it)
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OLBIA. Trentatremila scatolette di tonno sono state consegnate questa mattina dalla AS do MAR alla Caritas. Davanti allo stabilimento dell'azienda Generale Conserve di cui fa parte il marchio AS do MAR, nella zona industriale di Olbia, alle 10.30 si è riunito un piccolo gruppo di persone che collaborano con la Caritas e con le varie associazioni di volontariato del territorio. Erano tutti in attesa della consegna della merce, preziosa soprattutto per chi versa in condizioni di estrema povertà. A guidare il gruppo di volontari, Don Marco Lai, delegato Caritas regionale e suor Luigia della diocesi di Tempio Pausania. L'evento, di questi tempi, è uno di quelli da non perdere. Non capita tutti i giorni, infatti che un'azienda decida di donare così tanto cibo. Il valore di mercato delle scatolette di tonno donate è poco meno di novantamila euro. Il progetto di beneficenza, nasce dalla volontà di tre giornalisti, Stefania Corda, Claudio Chisu e Gian Domenico Mele dello studio di consulenza Media Tris che hanno proposto all'azienda di donare questo cibo alla Caritas.


Le trentatremila scatolette finiranno sulle tavole degli indigenti di tutta la Sardegna, non solo della Gallura. Le confezioni andranno ad incrementare i pacchi viveri che la Caritas distribuisce alle famiglie bisognose. "Il generoso gesto dalla AS do MaR  oltre ad avere un forte significato simbolico, è un gesto concreto di aiuto e sostegno ai più poveri, in un momento di crisi così profonda. Speriamo - ha detto Don Marco Lai - che quanto fatto da questa azienda serva a far smuoverne anche altre. Abbiamo appreso che, per il 2014, la Comunità Europea ha deciso di tagliare una parte dei fondi dedicati al volontariato e la cosa ci addolora molto". A questa prima fornitura di tonno in scatola ne seguirà una seconda, di uguale entità che potrà anche essere di carne. Ruggero Bogoni, manager AS do MAR, presente stamane alla consegna del cibo, ha infatti annunciato che: " Questo autunno si ripeterà l'iniziativa di beneficenza e ci sarà un'altra donazione, molto probabilmente di carne in scatola, perché la Generale Conserve ha acquistato il marchio Manzotin". 


Suor Luigia, della Diocesi di Tempio Pausania, appare quasi incredula di fronte alla quantità di scatole di cibo che la sua Diocesi e le altre del territorio avranno a disposizione da oggi e spiega che: "Una parte di queste scatolette verrà data alla mensa delle Vincenziane di Olbia che qui rappresentano un po' la mano della Caritas e al dormitorio di via Canova". La suora dall'aria mite e serena, mette l'accento sulle problematicità di Olbia. "La città ha passato un periodo di vacche di grasse, ma adesso la situazione è difficile. Se prima le parrocchie non avevano necessità di distribuire viveri, oggi pressoché tutte ci chiedono del cibo", ha concluso suor Luigia. 


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