A Palazzo Ducale una delegazione
dei lavoratori dei cantieri comunali

 (foto: Ufficio stampa Comune di Sassari)
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SASSARI. Insieme per convincere la Regione Sardegna a  stanziare almeno le stesse  risorse iscritte negli anni precedenti in finanziaria per avviare i cantieri comunali  e massima contrarietà alla modifica delle regole che attualmente stabiliscono le chiamate. Ieri pomeriggio nel corso di un incontro nella sala consiliare a Palazzo Ducale il sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau e l'assessore al Personale, Nicola Sanna hanno insieme ai rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil incontrato una delegazione dei lavoratori dei cantieri comunali di Sassari.

Dopo un lungo confronto, nel corso del quale sono stati chiariti tutti gli aspetti della gestione dei cantieri da parte del Comune di Sassari, le parti hanno concordato di richiedere con urgenza alla Regione Sardegna l'integrazione dei fondi tagliati per il finanziamento dei cantieri di lavoro ed espresso la massima contrarietà alle  modifiche imposte ai comuni relativamente alla durata del periodo di pausa.

Ad oggi il Comune di Sassari ha stanziato circa 4 milioni e 500 mila euro, risorse che hanno consentito di impegnare  223 persone nei cantieri comunali, in particolare 21 nel cantiere igiene ambientale, 38 nel verde urbano, 19 in cultura, 26 nelle manutenzioni, 5 nel traffico e 114 negli scuolabus. Con gli 800 mila euro ancora disponibili l'amministrazione comunale provvederà alla chiamata di altre 67 persone che avverrà  - così come previsto dalla legge regionale n. 9 del 2013  -  attraverso le cooperative sociali di tipo b, considerato che il Comune di Sassari ha quasi raggiunto il tetto di spesa del 2009.

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