Servizi ai disabili nelle scuole
La Cisl: situazione preoccupante

Un'aula scolastica (foto: SassariNotizie.com)
Un'aula scolastica (foto: SassariNotizie.com)

SASSARI. La Cisl Scuola, raccoglie con attenzione e impegno il grido d’allarme lanciato dal presidente della Provincia di Sassari Alessandra Giudici: se la Regione non assegnerà le risorse necessarie per colmare i debiti contratti negli anni passati e consentire la programmazione del servizio di assistenza e di trasporto agli alunni disabili frequentanti le scuole superiori della provincia di Sassari, per il prossimo anno scolastico non sarà possibile neanche dare avvio ai servizi richiesti dalle scuole superiori e dalle famiglie. La situazione descritta è molto preoccupante - si legge nella nota - : da un lato c'è l'esigenza crescente di servizi e dall'altra le risorse diminuiscono. Dai dati esibiti e dalle successive verifiche effettuate nei diversi territori, risulta una situazione realmente a rischio in tutta la Sardegna. Tutte le Province sarde hanno subito un forte taglio di risorse sia dalla Regione che dallo Stato, hanno perciò seria difficoltà, se non impossibilità, nel garantire lo stesso livello di servizi, come finora erogato.

Il triste scenario ipotizzato per settembre, qualora non fossero erogati contributi significativi, è stato condiviso con il Dirigente dell’ufficio scolastico territoriale Sergio Repetto, con un gruppo di dirigenti scolastici e alcuni genitori. La segretaria regionale Cisl Maria Giovanna Oggiano, fatto proprio l’impegno a collaborare con i rappresentanti di tutte le istituzioni, ha sollecitato l’assessore provinciale a farsi promotore di un incontro immediato che veda partecipi i rappresentanti istituzionali di tutte le province sarde e le organizzazioni sindacali per valutare la situazione su tutto il territorio dell’isola, definire possibili strade percorribili e coordinare azioni mirate alla soluzione del problema. La Cisl adotterà ogni iniziativa utile perché a tutti gli alunni sia garantito il diritto all’istruzione. Per gli alunni disabili i servizi di assistenza e il trasporto, in capo alle Province e ai Comuni, rappresentano un supporto indispensabile affinché il diritto allo studio possa essere effettivamente esercitato. Il sindacato è a fianco delle famiglie e dei lavoratori perché non debbano essere i più deboli a pagare. Occorre un grande segno di civiltà: risolvere immediatamente il problema per evitare di mettere ulteriormente in sofferenza chi già vive una condizione di oggettiva difficoltà.

 

 

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