Sennori, nuova polemica sui rifiuti
L'assessore attacca l'opposizione

di Daniele Murino | Twitter: @DanieleMurino

SENNORI. Dopo la denuncia presentata nei giorni scorsi dai consiglieri comunali di minoranza e il sequestro della discarica effettuato dai carabinieri del Comando di Porto Torres, il caso dei rifiuti abbandonati davanti all'Ecocentro continua ad animare il dibattito all'interno del Comune. Il nuovo  attacco arriva direttamente dall'assessore all’Ambiente, Vincenzo Leoni, che attraverso nota stampa attacca senza mezze misure l’operato dell'opposizione e in particolare dell'ex sindaco di Sennori, Antonio Canu.

«Da diversi anni alcuni cittadini che non rispettano le regole per il conferimento dei rifiuti ingombranti e le più elementari norme di comportamento civile, abbandonano cumuli di rifiuti davanti ai cancelli dell’Ecocentro comunale, e il Comune interviene puntualmente per ripulire l’area, come forse finge di non sapere l’ex sindaco Canu», spiega l’assessore Leoni. «L’amministrazione comunale ha attivato le disposizioni nei riguardi della ditta che gestisce l’ecocentro già dal 12 luglio, con richiesta di preventivo di spesa per la bonifica del sito, per il quale è ancora in attesa di risposta. Ma soprattutto si è programmata, dopo l’approvazione del bilancio di previsione del 30 giugno scorso, l'installazione di telecamere per la videosorveglianza dell’area esterna all’ecocentro, aperto e gestito come chiaramente indicato nella locandina diffusamente pubblicizzata pochissimi mesi fa attraverso organi di stampa, nel sito comunale, ed affissione nei pubblici esercizi», prosegue Vincenzo Leoni. «Stupisce nella nota la firma del consigliere Uggias, capogruppo consiliare candidata a sindaco nel 2011 e brillante per le assenze in Consiglio comunale».

«Come sollecitato da Canu, al taglio delle erbacce nelle aree pubbliche di ampie dimensioni si è provveduto con mezzi meccanici, previa gara d’appalto dopo l’approvazione del bilancio di previsione del 30 giugno, per evitare il pagamento di tale servizio con debito fuori bilancio, potenzialmente denunciabile dal consigliere Canu. Le erbacce crescono contemporaneamente in tutte le aree pubbliche e subiscono il taglio a partire da una zona, ma il consigliere Canu, per giustificare le sue lamentele, inizia il controllo sempre dalle zone in cui si deve ancora intervenire, pur sapendo che il taglio dell’erba non può avvenire simultaneamente in tutte le aree, come invece avviene per la sua crescita», spiega ancora l’Assessore. «Concordando che lo spettacolo indecente davanti all’ecocentro indigna tutti, e che la sollecitazione del gruppo di minoranza mira ad azioni già poste in essere da codesta amministrazione, credo che manchi nella denuncia del gruppo di opposizione Progetto Sennori l’elemento principale della incresciosa vicenda, i pochi cittadini incivili, ovvero coloro che, nonostante i ripetuti avvisi e indicazioni, si recano all’ecocentro di notte o in orario di chiusura e scaricano dunque i rifiuti davanti ai cancelli. La maggior parte dei quali ingombranti ed elettrodomestici, ritirabili a domicilio dalla ditta titolare del servizio semplicemente componendo il numero verde indicato nell’ecocalendario, consegnato a domicilio tutti gli anni. Pertanto per soluzioni e risposte al caso basterebbero essenzialmente due cose: al cittadino conferire all’ecocentro correttamente e secondo l’orario di apertura e al consigliere Canu maggiore obiettività di giudizio e meno facile demagogia populista», conclude Leoni.

 

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