Asl, 5 miloni di debito con Abbanoa
De Francisci: «Subito una verifica»

di Daniele Murino | Twitter: @DanieleMurino
Simona De Francisci, assessore della Sanità (foto: Alessandro Garau)
Simona De Francisci, assessore della Sanità (foto: Alessandro Garau)

SASSARI. «Subito una verifica sui presunti debiti delle Aziende sanitarie sarde nei confronti di Abbanoa». L'appello arriva dall'assessore regionale alla Sanità Simona De Francisci che per fugare qualsiasi dubbio questa mattina ha inviato una lettera alle direzioni generali delle Asl chiedendo loro di provvedere al pagamento di quanto richiesto dalla società che gestisce il servizio idrico. I pagamenti, ovviamente, devono essere effettuati solo in presenza di debiti già contratti con Abbanoa.

Debiti sui quali esiste anche una prima stima. Secondo quanto conteggiato dall’Autorità d’ambito e dalla stessa Abbanoa, la società idrica vanta nei confronti  delle Aziende sanitarie un credito di quasi 5 milioni di euro: per la precisione a 4 milioni 865mila euro. Se l'ammontare dell'indagine  dovesse essere confermata, questa cifra aiuterebbe a risanare i bilanci di Abbanoa che al momento non navigano in buone acque: secondo una recente indagine del collegio dei sindaci e dal revisore legale attualmente i debiti della società ammonterebbero a 800 milioni di euro. Una voragine sulla quale ha aperto un fascicolo anche la procura di Cagliari.

Dopo mesi di passione basati sugli scioperi dei dipendenti, sulle indagini promosse dalla procura di Cagliari e sulle difficoltà nella gestione del servizio idrico a livello regionale, per Abbanoa si potrebbe profilare all'orizzonte una buona notizia. Un pagamento che anche se non appare risolutore aiuterà in parte il percorso di razionalizzazione dell'azienda.

 

 

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