Editoria, il gruppo L'Espresso
mette gli occhi sull'Unione Sarda?

SASSARI. La notizia è stata smentita immediatamente. Ma questo non esclude il fatto che ci sia un filo di verità nella voce che circola insistentemente da giorni tra alcuni giornalisti: il gruppo L'Espresso starebbe per comprare il pacchetto di maggioranza de L'Unione Sarda. L'indiscrezione è stata riportata sul sito del mensile Sardinews diretto da Giacomo Mameli.

Secondo quanto riferito, sembrerebbe che sia già stato firmato un accordo preliminare fra Monica Mondardini (amministratore delegato del gruppo editoriale di Repubblica) e l'omologo Pier Vincenzo Podda (ad de L'Unione). Voci di corridoio parlano di due incontri fra Zuncheddu e il presidente de l'Espresso De Benedetti (uno si sarebbe svolto a Villa Crespi, sulle sponde del Lago d'Orta a Orta San Giulio, Novara, e un altro in una villa di Torre delle Stelle in Sardegna). L'accordo si sarebbe limitato al settore giornalistico (con L'Unione, Videolina, Radiolina e Tcs) mentre Zuncheddu terrebbe per sé le proprietà immobiliari. Nessuno degli interessati - ovviamente - ha voluto rilasciare dichiarazioni. Il sindacalista Franco Siddi, segretario nazionale della Fnsi (Federazionale nazionale della stampa italiana) dice sempre a Sardinews che le voci del presunto accordo fra il gruppo L'Espresso e L'Unione Sarda sono frutto di una "insolazione comunicativa". Siddi non esclude comunque che possano essere stretti accordi per la centralizzazione e unificazione della società di raccolta della pubblicità, con la Ptm de L'Unione che potrebbe passare al gruppo Manzoni. Negli ambienti vicini al gruppo editoriale de L'Unione Sarda la notizia è stata subito smentita. A Cagliari, infatti, si sottolinea che il giornale sta avviando progetti di rilancio che verranno resi noti entro settembre con un nuovo formato, una nuova grafica e un'edizione unica regionale senza le edizioni locali. 

 

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