La Brigata Sassari torna in Afghanistan
L'annuncio è del ministro Mario Mauro

di Daniele Murino | Twitter: @DanieleMurino
Il ministro Mauro in visita alla caserma Gonzaga
Il ministro Mauro in visita alla caserma Gonzaga

SASSARI. «I fanti del 152° reggimento della Brigata Sassari ripartiranno in Afghanistan nel mese di febbraio come transition support unit: unità di supporto alle forze di sicurezza afghane». Lo ha annunciato questa mattina il ministro alla Difesa, Mario Mauro, durante una conferenza stampa che si è tenuta a Cagliari nella caserma Monfenera, sede del glorioso 151° reggimento fanteria. Insieme a loro partiranno anche i militari del Quinto reggimento, che per circa sei mesi opereranno nella task force "Genio" con il Quarto Reggimento genio guastatori della Brigata Aosta. I militari del Quinto reggimento hanno di recente ultimato un'intensa attività addestrativa cominciata ad aprile in cui hanno perfezionato il modus operandi tipico della specialità guastatori. Gestione della minaccia di esplosivi, residuati bellici e mine, ricognizione di itinerari, mantenimento della viabilità della forze Isaf sul territorio sono i principali compiti che i genieri Sassarini svolgeranno durante la missione in Afghanistan. «La Brigata Sassari in prospettiva è la più importante di tutto il sistema di difesa italiano», ha sottolineato il ministro. «È un fattore strategico per l'Italia, Paese cardine del sistema Nato».

Mauro è stato ricevuto all'aeroporto militare di Cagliari-Elmas dal comandante del comando militare autonomo della Sardegna, il generale Claudio Tozzi. Insieme si sono recati alla caserma Monfenera dove sono stati ricevuti dal comandante della Brigata, il generale Manlio Scopigno, e da quello del 151° reggimento, il colonnello Angelo Del Lungo. Durante la visita nella caserma cagliaritana, il ministro ha ricordato il maggiore Giuseppe La Rosa, ufficiale del Terzo reggimento Bersaglieri morto l'8 giugno scorso in Afghanistan. «Generosamente impegnato - ha detto - in una missione di grande valore umanitario, il cui ricordo rimarrà per sempre nella memoria di chi crede nella pace e nella solidarietà fra i popoli». Mauro ha poi visitato il comando Legione carabinieri Sardegna, prima di spostarsi a Teulada.

A margine della stessa conferenza stampa il ministro della Difesa ha anche annunciato che il corpo della Brigata Sassari sarà incrementato di altre 400 unità. «La Sardegna è sempre più di interesse strategico per la Difesa che intende confermare la propria presenza nell'isola e anzi – ha concluso il Ministro - di rafforzarla dal 2014 con un nuovo reggimento logistico di 400 uomini a integrazione della Brigata Sassari». Un'integrazione che segue quella del 2009 quando la Brigata Sassari ha accolto il terzo reggimento Bersaglieri.

Nel primo pomeriggio il ministro Mauro, accompagnato dal Capo di stato maggiore della Difesa il generale Claudio Graziano, lascerà Cagliari per fare tappa a Sassari. L'incontro è previsto nella caserma Gonzaga dov'è di stanza proprio il 152° reggimento: i militari del genio guastatori di Macomer che nei prossimi giorni partiranno in Afghanistan per una nuova missione Isaf (International Security Assistance Force). Nelle strutture di via Carlo Felice, oltre ai Dimonios e al generale Manlio Scopigno, il Ministro incontrerà le autorità locali. Durante la tappa turritana è probabile anche che il rappresentante del ministero alla Difesa trovi il tempo per visitare il museo dei sassarini allestito in piazza Castello.

 

 

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