Florinas specchio del mondo
con il "Figulinas festival"

di Francesco Bellu
 (foto: SassariNotizie.com)
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SASSARI. Il folklore come strumento di comunicazione universale tra popoli diversi. Una lingua unica fatta di tradizioni, balli, musiche e canti che nella sua diversità trova una sua unità nell'essere legati in maniera indissolubile alle proprie radici identitarie. Per la 24ma volta Florinas diventerà lo specchio del mondo con il “Figulinas Festival – Rassegna internazionale del folclore Lorenzo Manconi”, organizzato dall’associazione folclorica Figulinas con il sostegno del Comune di Florinas e il patrocinio della Provincia di Sassari. La manifestazione, programmata per sabato 10 e domenica 11 agosto porterà in scena gruppi dai vari angoli della Sardegna e del mondo. La geografia percorre strade curiose che portano a Siligo, Fonni, Atzara e Ghilarza per poi solcare l'Oceano e andare verso il Brasile e la Colombia, tocca un pezzo d'Africa con il Madagascar e tornare in Italia tra gli sbandieratori di Minturno e i gruppi di Ittiri, Porto Torres e Alà dei Sardi. Ovviamente ci saranno sul palco anche i padroni di casa, il gruppo folk Figulinas che apriranno e chiuderanno le serate.

Da poco meno di un anno la kermesse ha ricevuto il riconoscimento di Festival internazionale, assegnato dal Cioff, un segnale importante dello sforzo portato avanti dai vari membri del gruppo in questi decenni. Ed è ad uno di loro che è dedicata l'edizione di quest'anno: Simona Cossu, scomparsa improvvisamente proprio ieri. «Siamo ancora molto scossi - ha sottolineato il presidente di "Figulinas", Sandro Chessa durante la presentazione della manifestazione stamattina in Provincia - perché lei è stata una delle persone che ha voluto fortemente che nascesse questo festival. Nonostante il dolore, noi lo faremo per lei». Le difficoltà non sono mancate quest'anno, soprattutto a livello di budget, con i fondi regionali tagliati oppure ancora da ricevere. È Giovanna Sanna, sindaco di Florinas ha puntualizzare questo aspetto: «Il periodo è economicamente difficile, per questo si è deciso di rinunicare a tante cose, pur di riuscire a puntare tutto su Figulinas. Non si poteva interrompere una manifestazione di così alto livello. Abbiamo fatto sacrifici, abbiamo tenuto duro, e ora eccoci qua pronti per questa edizione».

Alessandra Giudici ha evidenziato il ruolo culturale di Figulinas: «Ha svolto il ruolo di cementare le amicizie tra i popoli. Perché la cultura unisce». Il programma d'altronde presenta un mix di diversità che dialogheranno sul palco: il sabato la rassegna è stata inserita dentro Sardegna canta in tour condotto da Ottavio Nieddu e Ambra Pintore, il giorno successivo invece è riservato ai piccoli del minifolk. Una sezione tutta per loro che si svolgerà, come quella precedente, all'anfiteatro comunale.

Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato anche il vice presidente della Provincia, Lino Mura, e il vice sindaco di Florinas, Piero Marongiu.

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