Medaglia d'argento per Luigi Lodde
Il tiratore sardo secondo agli europei

di Daniele Murino | Twitter: @DanieleMurino
Luigi Agostino Lodde in azione (foto: Luigi Agostino Lodde per gentile concessione)
Luigi Agostino Lodde in azione (foto: Luigi Agostino Lodde per gentile concessione)

SASSARI. Ancora una medaglia per Luigi Lodde. Dopo l’oro vinto il mese scorso nei giochi del Mediterraneo, il tiratore di Ozieri si è aggiudicato una medaglia d’argento nel campionato Europeo di Suhl. Due risultati che se sommati all’ottima posizione raggiunta durante le Olimpiadi di Londra, in quella competizione Lodde arrivò quinto, dimostrano la grande crescita dell’atleta ozierese in forza all’esercito.

La gara che lo ha visto grande protagonista è stata tutt’altro che facile. Per tutti e tre i giorni di competizione, una durata insolita per una gara di skeet, Lodde è stato nelle retrovie a inseguire. Dopo un avvio mediocre, la seconda giornata è stata quella della svolta: il tiratore sardo ha messo a segno un buon risultato che gli ha consentito di rimanere attaccato alla scia del gruppo dei migliori. Poi, come tutti i grandi campioni, Lodde è stato in grado di collezionare un punteggio record nella giornata decisiva. Il ragazzo di Ozieri ha fatto segnare sul tabellino un 25 su 25 che gli è valso prima lo spareggio e poi l’ingresso nella finale. 

Nell’ultima fase della competizione l’Italia di Lodde si è scontrata con la Norvegia di Jensen. In palio la medaglia d’oro. Durante tutta la finale il tiratore nordico si è mostrato concentrato e attento mentre Lodde ha accusato la stanchezza della grande rimonta. Jensen ha sbagliato poco o nulla tracciando, piattello dopo piattello, un solco sempre maggiore. Alle fine sono stati tre i colpi vincenti che hanno premiato la Norvegia con l’oro. Nonostante la sconfitta, Lodde torna in Sardegna con una medaglia fiammante e la certezza di essere entrato nell’elite del tiro al piattello.

 

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