Linea interrotta Sassari-Chilivani
Iniziano i lavori, forse

di Grazia Sini
 (foto: WikipediaCommons)
(foto: WikipediaCommons)

SASSARI. Il dubbio nasce spontaneo: sarà vero? Per l'ennesima volta, infatti, è stato dichiarato che nei prossimi giorni si darà l'avvio alle operazioni preliminari per i lavori sulla linea ferroviaria Sassari-Chilivani, interrotta dal 19 dicembre 2009.

A dare la notizia, secondo il quotidiano "La Nuova Sardegna", è il sindaco di Muros, Rita Desole. Il Comune avrebbe infatti espletato gli atti di propria competenza, ricevuto l'accreditamento del 10 per cento degli stanziamenti regionali per l'intervento (complessivamente dovrebbero essere 250mila euro) e nulla dovrebbe più bloccare l'inizio dei lavori.

Le tappe. Da quel 19 dicembre in cui franò un costone sui binari mentre passava il treno e che causò anche la morte del macchinista, è stato un rimbalzarsi di responsabilità tra amministrazioni e Ferrovie dello Stato. Tra la commozione di autorità, amministrazioni e sindacati, lo stesso giorno si era parlato di "interventi urgenti" per mettere in sicurezza il tratto ferroviario, perché fatti simili non capitassero più. Intanto però le Fds si erano affrettate a dichiarare che il costone crollato era di competenza demaniale, quasi a liberarsi di qualsiasi responsabilità. Mentre il comune di Muros per iniziare qualsiasi lavoro di sua competenza aspettava la delibera regionale per i finanziamenti.

Sono passati quattro mesi.

A febbraio è stato siglato il protocollo d'intesa tra Regione, Ferrovie e Comune. Due mesi dopo. La delibera regionale per stanziare i finanziamenti ai lavori è arrivata alla fine del mese. Con delibera 7191/594 del 23 febbraio, la Regione ha stanziato 250mila euro per la messa in sicurezza del costone, e con atto del 26 ne ha disposto l'anticipazione del 10 per cento. Intanto le Ferrovie hanno messo a punto un programma per l'installazione di nuove barriere para-massi (in sostituzione di quelle esistenti). Per fine marzo era anche previsto l’inserimento del filo di avviso automatico dell’interruzione di linea. Restava però un problema di non poco conto: è il comune di Muros che ha giurisdizione sul territorio interessato dalla frana e che doveva procedere con l’aggiudicazione dei lavori urgenti (già finanziati dalla Regione) per il risanamento del costone.

Ed eccoci a oggi, tra mille lungaggini burocratiche anche per Muros dovrebbe essere arrivato il momento di dare il via ai lavori. Ieri l'ultimo sopralluogo dei tecnici.

Tra scetticismo e speranze, intanto, i pendolari continuano a dover salire e scendere con borse e valigie da treni e pullman sostitutivi prima di poter arrivare all'ambita meta: magari il luogo di lavoro o casa.


© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  •  (foto: WikipediaCommons)