Banco di Sardegna, nel primo semestre
un risultato negativo per 2,7 milioni

La nuova targa (foto: SassariNotizie.com)
La nuova targa (foto: SassariNotizie.com)

SASSARI. Il Banco di Sardegna ha chiuso il primo semestre dell'esercizio 2013 con un risultato netto negativo per 2,7 milioni di euro. Il dato - si legge in una nota dell'istituto di credito - è principalmente influenzato dalla flessione del 23,6% del margine d'interesse, prevalentemente ascrivibile alla forte riduzione dei tassi base di mercato e dall'ammontare delle rettifiche su crediti, che scontano ancora le difficoltà del contesto economico sardo ma che evidenziano peraltro una significativa riduzione (-42,8%) rispetto al dato a raffronto.

Variazioni positive si registrano invece - prosegue la nota del Banco di Sardegna - sia sul fronte delle commissioni nette, che crescono del 6,9%, sia sul fronte dei costi operativi, che scendono del 7% rispetto a giugno 2012, grazie all'efficientamento concernente le spese del personale e gli oneri di struttura. Per quanto attiene alle grandezze patrimoniali, la raccolta diretta da clientela cresce del 2,2% e raggiunge i 9.302 milioni di euro (+ 202 milioni rispetto al dato di fine esercizio 2012), avvalorando - è scritto ancora nella nota - il forte radicamento del Banco nel territorio e la sua vicinanza alle famiglie. I crediti netti verso la clientela, in linea con l'andamento negativo del credito in Sardegna, registrano una flessione del 3,8% sul fine anno, posizionandosi a 7.788 milioni di euro.

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