Spiragli per la centrale di Fiumesanto
Lai: «Concessa una proroga di 15 mesi»

di Daniele Giola
 (foto: UILCEM FIUMESANTO)
(foto: UILCEM FIUMESANTO)

SASSARI. Buone notizie per il Nord Sardegna e per la rete elettrica sarda: il  ministero dello Sviluppo economico ha concesso la proroga di 15 mesi per la costruzione del quinto gruppo della centrale di Fiumesanto. Ad annunciarlo è il senatore del Pd, Silvio Lai aggiungendo che «ora attendiamo la lettura del decreto, ma sappiamo già che il governo ha fatto di più perché afferma con chiarezza che per cominciare i lavori del gruppo a carbone non si deve aspettare la bonifica dell'intero sito come è sempre stato sostenuto dal territorio». 

«La proroga è di 15 mesi entro i quali far partire i lavori di costruzione, per un importante investimento da 6-700 milioni di euro - continua Lai -, che può occupare un migliaio di persone per alcuni anni e almeno 200 a regime. A questo punto E.ON deve aprire il cantiere entro il 2014 oppure deve cedere il passo. L'accordo firmato con la cinese Shentzen energy, gli enti locali e la Regione per un nuovo gruppo a carbone nella medesima area geografica è li a dimostrare che l'interesse a produrre energia esiste e solo la voracità di E.on ha impedito sinora l'avvio dell'investimento».

«Anche la proroga sulle ore di esercizio aggiuntive dei gruppi 1 e 2", spiega il senatore del Pd, "e' stata limitata, dal Prefetto, dal MISE e soprattutto dal Ministero dell'Ambiente ai soli casi di manutenzione dei vecchi gruppi a carbone 3 e 4 e non praticamente senza limiti come EOn e Terna richiedevano e hanno tentato di far credere».

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  •  (foto: UILCEM FIUMESANTO)