Sempre meno rifiuti nel cassonetto
La crisi cambia le abitudini degli italiani

 (foto: SassariNotizie.com)
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SASSARI. Ogni persona in Italia ha buttato nel bidone della spazzatura ben 76 chili di prodotti alimentari durante l’anno con una tendenza positiva alla riduzione provocata dalla crisi negli ultimi cinque anni ha ridotto di circa il 25 per cento gli avanzi da gettare. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti afferma sulla base di Waste Watcher in occasione della diffusione del rapporto della Fao sugli sprechi alimentari. Il contenimento degli sprechi – sottolinea la Coldiretti - è forse l’unico aspetto positivo della crisi che ha determinato una maggiore attenzione degli italiani alla spesa, ma anche alla preparazione in cucina e alla riutilizzazione degli avanzi. Restano comunque quasi 5 milioni le tonnellate di cibo che ogni anno – precisa la Coldiretti - vengono gettate nelle case degli italiani. Un problema etico con effetti sul piano economico ed anche ambientale per l’impatto negativo dello smaltimento nei confronti del quale è giusto intervenire sia nei Paesi sviluppati che in via di sviluppo.

 

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