Facoltà di Lingue, l'inizio delle lezioni
è stato rinviato di una settimana

E da lunedì assemblea permanente aperta a studenti, docenti, ricercatori e personale amministrativo
La facoltà di Lettere e Filosofia, vista da piazza Conte di Moriana (foto: Panoramio.com)
La facoltà di Lettere e Filosofia, vista da piazza Conte di Moriana (foto: Panoramio.com)
SASSARI. Nel corso di un'assemblea aperta a studenti, docenti e alla presenza del rettore, Attilio Mastino, il Consiglio della facoltà di Lingue e Letterature straniere dell'Università di Sassari ha deciso all'unanimità di rinviare l'inizio delle lezioni all'11 ottobre. Una settima dopo la data prevista. La decisione è sta presa per le difficoltà di conciliare offerta formativa e protesta contro il disegno di legge Gelmini. A partire da lunedì prossimo si terrà in facoltà una assemblea permanente aperta a studenti, docenti ricercatori e personale tecnico amministrativo.

«In vista dell'approvazione alla Camera del ddl Gelmini – dice Giulia Pissarello, preside della facoltà di Lingue - abbiamo voluto con il rinvio di una settimana dell'attività didattica e con l'assemblea permanente non solo dare un segnale alle Istituzioni, agli studenti e alle loro famiglie. Ma è anche un modo per manifestare il grave disagio causato dal profilarsi di uno scadimento della qualità dell'attività didattica, la riduzione dei servizi a favore degli studenti. Senza considerare le ricadute negative che l'applicazione del ddl comporterà per l'università pubblica in particolare».
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