il pestaggio razzista

Il filmato incastra gli aggressori
Già denunciati due dei sei

Per le due vittime dieci giorni di cure
 (foto: SassariNotizie.com)
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ALGHERO. Si conoscono già i nomi di due dei sei ragazzi che domenica scorsa hanno aggredito all'alba due ragazzi di colore in pieno centro. Gli altri, secondo i carabinieri, hanno le ore contate. Il riconoscimento è avvenuto grazie al filmato della tabaccheria all'angolo di via Carducci vicino al luogo del pestaggio avvenuto al suono delle urla: «Sporchi negri!». E poi calci, pugli e sassate fino all'arrivo della polizia, intervenuta dopo la chiamata dei vicini.

I precedenti. I due algheresi riconosciuti come due degli autori, B.W. di 39 anni, e I.A. di 19, hanno entrambi con precedenti di polizia per reati contro la persona. Sull'episodio indagano i carabinieri della città, dopo la denuncia che i due fratelli hanno presentato ieri.

L'imboscata. È stato un vero e proprio agguato quello di domenica scorsa all'alba. I sei, in sella a tre motorini, aspettavano i due ragazzi davanti al cancello di casa alle cinque del mattino. E non sono arrivati successivamente, come si è appreso in un primo momento.

Le vittime. I due fratelli di colore hanno la cittadinanza italiana e considerano Alghero la loro città, sono due dei sei figli di una coppia mista: un pilota congolese e una donna di Alghero. Patrick ed Eric Mwarabu, questi i loro nomi, hanno rispettivamente 22 e 28 anni. Il più giovane studia medicina all'Università di Sassari, l'altro lavora come cuoco in un ristorante del Belgio.

La solidarietà. Il sindaco Marco Tedde ha telefonato a uno dei ragazzi, Patrick Mwarabu. A nome di tutta la città ha espresso solidarietà e vicinanza ai due ragazzi «per il vile attacco subito per mano di un gruppo di delinquenti».

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