TRA LETTERATURA E CRONACA

Violenza sulle donne: la cronaca
sul palco di "Florinas in giallo"

di Michele Spanu | Twitter: @MicheleSpanu84

SASSARI. Scrittori, giornalisti, poliziotti, magistrati, registi e sceneggiatori. Tutti a Florinas, dal 25 al 27 ottobre per la IV edizione di “Florinas in Giallo. L’Isola dei misteri”. Quest'anno sotto la tensostruttura montata al centro del piccolo paese, i professionisti del crimine cercheranno di mettere a fuoco un tema terribilmente attuale: la violenza, psicologica e fisica subita dalle donne e come questa viene raccontata dai media, tra distorsioni, omissioni e “tic linguistici”. Un filone rosa affidato a nove esperte del settore. Il tema della violenza di genere è affidato alle parole della scrittrice Paola Soriga (Einaudi), di Lorenza Zanardo, autrice del documentario “Il corpo delle donne” (premiata nel 2011 a Washington da The International Alliance for Women come una delle 100 donne che stanno contribuendo a migliorare la condizione delle donne nel mondo) e del giornalista di Radio3 Giorgio Zanchini, conduttore del programma quotidiano di approfondimento Tutta la città ne parla. Sono inoltre ospiti del festival la giallista Cristina Rava,  l’autrice di graphic novel Alessia Di Giovanni, la scrittrice e filosofa Margherita Oggero (nota al pubblico sia per i romanzi pubblicati sia per avere creato i racconti che hanno ispirato la serie televisiva Provaci ancora prof;) e l’ospite internazionale Teresa Solana, una delle animatrici della scena gialla e nera catalana, che negli ultimi anni ha raccontato con grande successo la Barcellona contemporanea.

A intervistare e moderare gli incontri saranno alcune delle migliori firme del giornalismo sardo e nazionale: dalle  giornaliste di nera de L’Unione Sarda e de La Nuova Sardegna Maria Francesca Chiappe e Daniela Scano alla redattrice di Radio3 Florinda Fiamma; da Paola Bacchiddu, già redattrice del Foglio e dell’Inkiesta e collaboratrice di Panorama, alla redattrice di Tiscali News Paola Pilia. Uno degli appuntamenti più attesi del festival è quello che venerdì sera sarà dedicato al ricordo di una delle stragi che più ha segnato la storia italiana: quella di Capaci. Il racconto è affidato alla voce di Rosaria Schifani, vedova dell’agente Vito Schifani. A intervistarla Felice Cavallaro, l’inviato speciale del Corriere della Sera che a lungo si è occupato dei grandi processi di mafia e proprio su questo tema ha scritto diversi libri tra cui Mafia album di Cosa Nostra, La guerra dei giusti, Il caso Contrada, Vi perdono ma inginocchiatevi. Dopo l’intervista è prevista la proiezione del documentario prodotto da Rai3 "Ho vinto io". L’incontro è moderato dal giornalista e dirigente Rai Fernando Masullo. La cronaca ritorna protagonista in due incontri dove realtà e omicidi sono sotto i riflettori. A parlarne il magistrato Mario Marchetti, già dirigente della Direzione Investigativa Antimafia di Cagliari, e il vice Questore aggiunto di Sassari Bibiana Pala.

Durante i tre giorni del festival non mancano i romanzieri: chi la realtà la racconta attraverso le storie di fantasia. Ospiti di Florinas Enrico Pandiani, autore della saga dedicata a Les italiens, il cui ultimo capitolo è Pessime scuse per un massacro, Francesco Abate e Antony Muroni. I due scrittori sardi sono protagonisti di altrettanti reading: Abate porta in scena uno spettacolo tratto dall’ultimo romanzo Un posto anche per me; mentre Muroni legge un racconto dalle forti tinte noir, Il sangue della festa. Durante la rassegna uno spazio è dedicato all’approfondimento delle storie sarde. Il professore Manlio Brigaglia racconta i grandi banditi della Sardegna tra l’Otto e il Novecento, con l’aiuto degli scrittori Flavio Soriga e Luciano Marrocu. In questa sezione c’è spazio anche per un po’ di leggerezza: Bruno Gambarotta, autore Rai di lunghissimo corso e volto noto della tv racconta uno dei più grandi giallisti di tutti i tempi: George Simenon, autore della serie del commissario Maigret. Il giornalista sassarese Celestino Tabasso, invece, cerca di spiegare perché in Sardegna nessuno dovrebbe scrivere dei romanzi gialli. L’appuntamento finale della rassegna è affidato a Carlo Bonini, uno dei giornalisti d’inchiesta più importanti del panorama italiano e penna di punta del quotidiano Repubblica. Bonini, che sul palco è supportato dalle domande del collega Giorgio Zanchini, ha scritto romanzi di grandissimo successo come Acab e la biografia di Renato Vallanzasca. Il suo ultimo romanzo Suburra, scritto con Giancarlo De Cataldo, racconta l'abisso criminale della Roma dei nostri giorni.

La presentazione. La rassegna è stata presentata stamane nella sala della giunta provinciale dalla presidente della Provincia Alessandra Giudici, dal sindaco di Florinas e deputato del Pd Giovanna Sanna, dal giornalista Alberto Urgu dal direttore artistico della cooperativa Ragazze Terribili Barbara Vargiu. «L’idea di far nascere un festival del mistero, del racconto dei delitti e delle indagini, un festival dedicato a un genere che indaga nella società e nei suoi segreti, è nata in una delle prime edizioni del Festival di Gavoi - ha detto Giovanna Sanna -. Partecipando a quel festival come spettatrice ho pensato che sarebbe stato bello che anche Florinas fosse visitata da viaggiatori desiderosi di ascoltare storie. In questi anni l’amministrazione comunale ha lavorato duramente per realizzare questo progetto, che col tempo è diventato uno dei primi tra quelli sostenuti dal Servizio Beni Librari della Regione».

Eventi collaterali. Anche per questa edizione la Comes, Cooperativa Mediateche Sarde, ha organizzato un appuntamento per i più piccoli. Misteri sotto la tenda si svolge sabato pomeriggio nella biblioteca comunale di Florinas. A seguire la proiezione del film Piramide di Paura. E poi, per raccontare il mondo dei romanzi gialli non si può prescindere dai cocktail preferiti dagli investigatori. Che cosa bevono i detective nelle storie noir e nei polizieschi? Perché James Bond specifica che il suo Vodka Martini deve essere agitato e non shakerato? Molti protagonisti delle storie noir bevono birra, pochi bevono vino, qualcuno beve bourbon ma don Matteo che cosa beve? E il cane Rex? A queste e ad altre domande risponde il giornalista e critico gastronomico Pasquale Porcu. Dopo il suo l’intervento, grazie all'aiuto del barman Michele Manca, il pubblico può degustare i drink che hanno fatto la storia del noir.

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