Peste suina africana, a Cagliari
un convegno internazionale Asforce

Maiali al pascolo sulla strada per Bono (foto: Ufficio stampa Asl Sassari)
Maiali al pascolo sulla strada per Bono (foto: Ufficio stampa Asl Sassari)

CAGLIARI. Il gruppo di ricercatori del consorzio europeo Asforce si incontra per  il Full Consortium Meeting annuale in programma a Cagliari lunedì 21 e martedì 22 ottobre. Due giorni di confronto e approfondimento scientifico con alcuni tra i maggiori esperti mondiali di peste suina africana, che lavoreranno insieme ai sanitari dell'Istituto Zooprofilattico della Sardegna e del Centro di Referenza nazionale delle pesti suine. I risultati dell'incontro saranno poi discussi durante un convegno in cui i ricercatori incontreranno 120 veterinari del Servizio sanitario regionale. L'evento, dal titolo “Eradicazione della peste suina africana in Sardegna: un risultato ancora raggiungibile?”, si svolgerà il 23 ottobre a partire dalle 9 all'hotel Regina Margherita di Cagliari. «L’incontro è stato fortemente sostenuto dall’IZS della Sardegna sulla base degli accordi intercorsi con il coordinatore del progetto, il Centro di Referenza, l'assessorato della Sanità, il Ministero e la Commissione Europea – commenta il direttore generale Antonello Usai -. Sarà un momento di confronto ad alto livello scientifico tra i ricercatori e i veterinari che affrontano sul campo la battaglia contro la peste suina».

Il meeting. Il progetto Asforce, disposto dall'UE a seguito della presenza della peste suina africana (Psa) anche nei Paesi dell’Europa dell’Est, punta ad ottenere attraverso attività di ricerca mirata, dati e informazioni indispensabili per la predisposizione di specifici piani di lotta contro la malattia. Un importante obiettivo al quale l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna partecipa in collaborazione con il Centro di Referenza Nazionale delle Pesti Suine (Cerep) dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche. Al meeting parteciperanno, in rappresentanza dell’IZS Sardegna, Sandro Rolesu, responsabile del Centro di Sorveglianza Epidemiologica (CdSE), Antonio Pintore e Annalisa Oggiano, che lavoreranno al fianco di cinquanta ricercatori provenienti da tutta Europa sotto la supervisione del coordinatore, professor Carlos Martins, dell’Università Tecnica di Lisbona.

Il convegno. Dopo i lavori del meeting, il 23 ottobre (a partire dalle 9 all’Hotel Regina Margherita), si svolgerà il workshop “Eradicazione della Peste suina africana in Sardegna: un risultato ancora raggiungibile?”. Il convegno vedrà coinvolti relatori internazionali come il professor Jose Manuel Sanchez-Vizcaino, dell’Università Complutense di Madrid, che tratterà una relazione dal titolo “Peste suina africana: una minaccia globale”; Carlos Martins dell’Università Tecnica di Lisbona, che illustrerà i progressi del progetto Asforce, e Daniel Beltrán-Alcrudo della Fao, che illustrerà lo stato dell’arte relativamente alla presenza della Psa nei paesi dell’Est Europeo. Francesco Feliziani, del Cerep, tratterà le fasi critiche della eradicazione della Psa in Sardegna, mentre il Sandro Rolesu, del Centro di Sorveglianza Epidemiologica, illustrerà la situazione epidemiologica nell'Isola.

È prevista inoltre la presenza di Gabriella Sirigu, del Servizio Prevenzione della Regione Sardegna, e Francesco Berlingeri, della Commissione Europea,  che esaminerà le aspettative riposte sull’attività straordinaria portata avanti dalla Regione Sardegna nei confronti della Psa. I lavori si concluderanno con una tavola rotonda coordinata dal direttore Generale dell’Izs, Antonello Usai.

 


 

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