Lingua blu, opuscoli e incontri ad hoc
per contrastare la diffusione del virus

Ma nel Movimento dei Pastori Sardi resta alta la preoccupazione
di Daniele Giola
 (foto: Istituto Zooprofilattico della Sardegna)
(foto: Istituto Zooprofilattico della Sardegna)

SASSARI. Arriva alla fase finale la campagna di comunicazione sulla blue tongue predisposta dall’Istituto Zooprofilattico della Sardegna in collaborazione con il Servizio Prevenzione dell’assessorato regionale della Sanità. In questi giorni Poste Italiane sta completando il recapito dei volantini informativi indirizzati alle oltre 16mila aziende del comparto ovino e caprino regionale.

Gli opuscoli sono stati inviati anche alle associazioni di categoria e ai Comuni, e distribuiti agli allevatori nel corso degli incontri organizzati dalle Asl su tutto il territorio sardo: un vademecum sulle buone pratiche igieniche da adottare nelle campagne per ridurre i rischi di contagio e contrastare efficacemente la diffusione del virus trasmesso dall’insetto Culicoides imicola. A ulteriore supporto della campagna di sensibilizzazione, infine, sono stati realizzati uno spot radiofonico e un filmato che illustra in termini pratici le azioni di prevenzione da adottare, perché la lunga esperienza dell’Itz insegna che un'efficace lotta alle malattie del bestiame inizia con le buone norme igieniche. I messaggi saranno trasmessi dalle principali emittenti televisive regionali nelle fasce di maggiore ascolto. Il materiale informativo è disponibile sul sito www.izs-sardegna.it nella sezione “Quaderni informativi”. 

Intanto stamattina una delegazione del Movimento Pastori Sardi (Mps) guidato da Felice Floris si è presentata negli uffici dell'assessorato regionale alla Sanità per fare il punto della situazione e capire quando l'epidemia, definita come una «tragedia», finirà. Assente per malattia l'assessore De Francisci, il Movimento è stato accolto dal segretario particolare e dal responsabile della Sanità animale. «Oltre a manifestare la nostra preoccupazione per l'escalation di capi interessati dall'epidemia - quasi 100mila - abbiamo denunciato il comportamento irresponsabile dei veterinari di alcune Asl della Sardegna - ha detto Floris -. Abbiamo sollecitato una verifica dell'assessorato sul comportamento non uniforme degli incaricati delle diverse Asl e il fatto che molti capi sono stati vaccinati quando la malattia era già arrivata". Il Mps ha poi chiesto di attivare controlli nei porti e garanzie sugli indennizzi sul danno reale certificato, che saranno oggetto anche di un incontro che Floris chiederà per i primi della prossima settimana all'assessore all'Agricoltura, Oscar Cherchi.

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