immigrazione

"Permesso?" un corto sull'integrazione
che parla del nord Sardegna

Ha vinto un premio nel concorso “Il Cinema racconta il lavoro”
Un'immagine del backstage (foto: E. Gobbato, M. Petrucci, S. Farina )
Un'immagine del backstage (foto: E. Gobbato, M. Petrucci, S. Farina )
SASSARI. «Lo stipendio è di 750 euro, da cui detraiamo 300 per l'alloggio e 250 per il vitto»... Potrebbe essere questa la frase più significativa di "Permesso?", un cortometraggio sull'integrazione girato tra Alghero e Sassari. Una storia di malintesi, di anziani e stranieri che ha per protagonista un ragazzo di colore, clandestino, scambiato per il badante di un burbero ammiraglio, interpretato da un noto attore di teatro, Piero Nuti. Il registro utilizzato non è quello della pietà, della commozione bensì quello del sorriso amaro, tra i denti.

La presentazione. A meno di una settimana dall'aggressione razzista di Alghero ai danni di due ragazzi di colore ma italiani, è stato presentato a Sassari un corto sull'integrazione, ambientato proprio nella Riviera del corallo. Nella sala Angioy della Provincia è stato proiettato il film e imbastito un dibattito. Ad assistere c'erano oltre ai protagonisti, gli attori e il regista, l'assessore provinciale al Lavoro, Salvatore Marino e tanti stranieri: senegalesi e pakistani. Dopo il film alcuni hanno preso la parola per dire che la storia parlava proprio di loro, di chi, arrivato clandestino in Italia e in Sardegna spera e crede in un futuro, comunque migliore.

Un ragazzo dice in un italiano ancora incerto: «Questa storia è un po' come la mia. Mi ricorda il primo lavoro che non ho mai avuto... Un prete mi aveva proposto come badante ma quando il signore mi ha visto, non mi ha voluto perché sono scuro». Un altro, più adulto, vive da vent'anni a Sassari, parla bene e dice: «La cittadinanza è un percorso lungo, io ora finalmente posso dirmi italiano di origine senegalese. Il film narra la storia di noi immigrati, ma anche la vostra storia, dei vostri nonni. Di quando eravate voi ad andare in America, in Australia, in Germania. Il nostro desiderio è solo di avere un futuro e di partecipare, di avere voce in capitolo».

Il lavoro.
Il cortometraggio è stato diretto dal giovane regista sassarese Antonio Maciocco, con la scenografia di Gabriella Valentini. "Permesso?" è un lavoro totalmente realizzato da una troupe di giovani sardi che ha vinto il Premio NEI (Network Euromediterraneo Interculturale) nel concorso “Il Cinema racconta il lavoro” edizione 2009, organizzato dalla Società Umanitaria-Cineteca Sarda di Cagliari e dall’Agenzia Regionale per il Lavoro. Il film è stato coprodotto dal Cineclub Sassari Fedic, è stato realizzato grazie al contributo dell’Assessorato al Lavoro e dell’Immigrazione della Provincia di Sassari.
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