Regionali, corsa contro il tempo
In affanno Pd e Movimento 5 Stelle

L'aula del consiglio regionale
L'aula del consiglio regionale

SASSARI. Con la pubblicazione del Decreto di convocazione dei comizi elettorali, firmato dal governatore Cappellacci, è iniziata ufficialmente la campagna elettorale per le elezioni regionali del 16 febbraio. Da oggi, dunque, scattano tutte le scadenze per gli adempimenti formali per la presentazione dei simboli (entro 6 gennaio), delle liste (entro il 13) e dei candidati alla Presidenza della Regione (entro il 15). Il Pd sabato prossimo riunirà la direzione regionale per decidere il nome di un nuovo candidato da proporre agli alleati. Nel frattempo Ugo Cappellacci ha già aperto la campagna elettorale. Il presidente uscente ha aderito alla rinata Forza Italia e la sua candidatura ha ottenuto prima l'investitura da Silvio Berlusconi e poi il via libera dagli alleati: Cappellacci dunque potrà contare sull'appoggio oltre che di Forza Italia Sardegna anche di Udc, Riformatori, Uds e Fratelli d'Italia. Sempre nel centrodestra è iniziata la campagna di Mauro Pili candidato di Unidos. Sembrano invece fuori dai giochi i sardisti, rimasti orfani dopo l'abbandono di Francesca Barracciu, l'unica che avrebbe garantito al Psd'Az uno spazio strategico nell'alleanza.

Intanto Michela Murgia, candidata di Sardegna possibile, è avanti nella definizione della rosa dei candidati. Talmente avanti che la scrittrice di Cabras sta già presentando la "sua" giunta regionale. Ma non è la sola nell'affollato pianeta indipendentista: Meris in domu nosta, il movimento di Doddore Meloni, candida l'avvocato Cristina Puddu mentre Fronte unidu ha scelto Pier Franco Devias. In stallo, da diverso il tempo, il Movimento 5 Stelle, che deve fare i conti con la raccolta firme, imposta a tutti i soggetti che non sono rappresentati in consiglio regionale. Sulla carta il Movimento non dovrebbe avere difficoltà, visto il boom alle Politiche con il 29,6% di preferenze, ma il calendario non aiuta: mancano poco più di dieci giorni alla scadenza dei termini per la presentazione del nome del candidato-governatore e delle liste. E viste le spaccature del movimento, tutti attendono un intervento diretto di Beppe Grillo. Altrimenti la partecipazione dei 5 Stelle alle regionali sarà veramente a rischio.

 

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