Botte e minacce con il fucile al Touch
In quattro finiscono in manette

Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia
di Francesco Bellu

SASSARI. Festa di fine anno tra botte e fucile al "Touch", la discoteca in via Carlo Felice. Ma l'intervento dei carabinieri del comando provinciale di Sassari con la collaborazione degli agenti della sezione volanti della polizia ha impedito il peggio. In quattro  - di 20, 24, 34 e 47 anni (tra cui due fratelli) - tutti sassaresi con precedenti sono stati arrestati per minaccia aggravata e porto illegale di arma da sparo. In base alle prime ricostruzioni, pare che il gruppo, per via anche dei tanti drink bevuti, sia stato allontanato dal locale dopo aver scatenato una scazzottata per futili motivi e sia poi ritornato sul posto per minacciare il buttafuori portandosi appresso il fucile di caccia che era stato sottratto di nascosto ad uno dei genitori dei quattro. Le immediate ricerche hanno poi consentito di ritrovare e sottoporre a sequestro l’arma che, nel frattempo, era stata messa sotto un’auto parcheggiata vicino al locale notturno.

Al termine delle formalità di rito, i quattro sono stati trattenuti ai domiciliari in attesa del rito direttissimo e ieri il giudice del Tribunale di Sassari, nel convalidare l’arresto ha disposto per il 20enne gli arresti domiciliari, per il 24enne e 34enne l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria. L’arresto del 47enne, invece, non è stato convalidato e l’uomo è stato rimesso in libertà.

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