Un successo il concerto dei NeonElio
nel centro di salute mentale della Asl

 (foto: Piergiorgio Annicchiarico)
(foto: Piergiorgio Annicchiarico)

SASSARI. È stato un spettacolo dalle emozioni davvero forti quello andato in scena lo scorso 30 dicembre a Sassari al Teatro Civico. La Bottega dei Sogni, l'evento organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale della Asl Sassari in collaborazione con l'Associazione teatrale Paco Mustela, quest'anno ha visto protagonisti Elio e i Tenores di Neoneli.

Il concerto di NeonElio, connubio artistico tutto rigorosamente in limba, nato per caso proprio a Sassari nel 1992, ha raccolto un grande entusiasmo non solo tra il grande pubblico presente ma sopratutto tra il gruppo di artisti e utenti del Centro di salute mentale di Sassari coinvolti anche quest'anno nel laboratorio teatrale che, sotto la direzione artistica del regista sassarese Pierangelo Sanna, ha voluto rappresentare la sintesi di un anno di attività riabilitative. «Il sorriso dei pazienti e la loro felicità nell'aver conosciuto Elio, l'aver parlato con lui, rappresenta un'esperienza che non dimenticheranno. - raccontano i coordinatori Gianni Costa, Gianfranca Nieddu e Assunta Orritos -  Si sono sentiti protagonisti della serata e noi siamo felici di avergli regalato un sogno».

Mutos, Anninnia, Amazzonia sono alcuni dei brani riproposti a Sassari dai NeonElio, un repertorio in gran parte creato proprio grazie alla vicinanza del leader del gruppo Elio e le Storie Tese con il quartetto di Neoneli e che ha visto persino la riproposizione del brano La terra dei cachi in sardo. «Elio - ha ricordato Tonino Cau, anima e fondatore dei Tenores - nell'altopiano di Campeda rimase colpito dal vedere gli alberi piegati dal vento e non spezzati, nacque così la canzone diventata poi Sa terra 'e su entu (la terra del vento)». I brani e le poesie rappresentate nel corso della serata sono stati accompagnati dai suonatori di launeddas Orlando ed Eliseo Mascia.

Il ricavato della serata verrà devoluto in favore del Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale di Olbia la cui struttura è rimasta in parte danneggiata dall’alluvione.

 

 

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  •  (foto: Piergiorgio Annicchiarico)