Milano corazzata, Dinamo ko
Al PalaSerradimigni finisce 69-75

di Daniele Giola
 (foto: Max Turrini)
(foto: Max Turrini)

SASSARI. Continua la maledizione "Olimpia Milano" al PalaSerradimigni. Davanti al pubblico di casa, la Dinamo perde per la ottava volta in altrettanti scontri diretti dalle parti di piazzale Segni (12-3 il computo totale in favore dei meneghini). Dopo aver lottato con generosità per oltre trenta minuti, la formazione sassarese si è arresa (69-75) alla maggior freschezza e prestanza fisica della corazzata di coach Banchi, decisamente la squadra favorita alla conquista del titolo di campione d'Italia.

Senza il miglior Travis Diener (per lui 15 minuti con due soli punti) e con un Johnson ancora una volta inguardabile (8 punti, 4 rimbalzi e un infinità di errori sotto le plance che hanno spinto Sacchetti a tenerlo fuori nell'ultimo decisivo periodo), alla Dinamo non sono bastate le prove d'orgoglio di Caleb Green e Drake Diener (18 punti a testa) e quelle tutto corsa e determinazione di Devecchi e Thomas. Sorniona, ma con una rosa talmente ricca di talento da far paura solo a leggerla, Milano ha gestito al meglio le proprie energie, ha condotto e inseguito l'avversario senza lasciarlo mai fuggire e negli ultimi cinque minuti, quando il fiato e le forze stavano ormai abbandonando i biancoblù, ha inferto il colpo decisivo e dominato a rimbalzo (39 a 32 alla fine). Langford, 24 punti con 8 su 9 da due, il migliore in campo. Molto bene anche Melli (16 punti e tanta sostanza) e Hackett (11 punti e 4 assist). Nonostante i meriti dell'avversario, tuttavia, va sottolineata una direzione di gara che ha fatto saltare in più di un'occasione l'attento pubblico sassarese. 

La partita.  Pronti via e Milano piazza subito il colpo sfruttando le incursioni di Gentile e Hackett (2-8). La reazione della Dinamo è rabbiosa. Thomas è il trascinatore di uno splendido 9-0 che riporta le due squadre a un solo possesso di distanza. Da quel momento, con il play Travis Diener utilizzato con il contagocce a causa di una condizione fisica da perfezionare, è l'equilibrio a farla da padrona. Sorpassi e controsorpassi fino alla sirena dei primi dieci minuti con ultimo canestro firmato Drake Diener. Nel secondo quarto coach Banchi punta su Melli per scardinare la difesa biancoblù e il lungo risponde presente con nove punti (12 all'intervallo lungo). Con Jhonson in netto affanno, è come sempre Drake Diener a prendere in mano la squadra e a tenerla in corsa nonostante qualche decisione arbitrale penalizzante. Il "marines" di Fond du Lac corre e lotta come un dannato. Trasforma la rabbia in adrenalina e quando Hackett e Langford spingono Milano verso un nuovo allungo (34-39), lui si inventa una tripla impossibile che manda le due squadre negli spogliatoi tra gli applausi scroscianti e sul 37-39. Caleb Green (gioco da tre) riporta avanti la Dinamo in avvio del terzo quarto. Jhonson continua a sbagliare di tutto e di più ma è dalle sue mani che arrivano il canestro del 42-38 e quello del 46-43. Ancora Green per il 49-45 ma Milano ha ancora tante - troppe - cartucce nel suo fucile e con il talento di Hackett e Moss torna avanti (51-52 al 26').  Le rotazioni meneghine, e la vena realizzativa di Langford (24 punti alla fine) iniziano a far male. Ancora una tripla sul fil di sirena, questa volta di Brian Sacchetti, consente alla Dinamo di mantenere vive le speranze a fine quarto (56-58). Nell'ultimo periodo la Dinamo bussa subito due volte e con altre due triple, di Jack Devecchi e Drake Diener. Il pubblico si infiamma, si registra un più 4 (62-58), ma Langford e Moss hanno le mani caldissime. Al 34' arriva così il pari 62-62. La Dinamo spreca, non prende più un rimbalzo. Sempre Langford firma il 62-64, poi Wallace (tripla 62-67 al 37') indirizzano il finale condannando la Dinamo alla settima sconfitta di fila davanti al proprio pubblico. Finisce 69-75

Tabellini:
Dinamo Banco di Sardegna
: Green M. 2, Fernandez, Green C. 18, Devecchi 5, Diener T. 2, Johnson 8, Sacchetti B. 8, Diener D. 18, Vanuzzo, Tessitori, Thomas 8. All. Sacchetti M.
Ea7Emporio Armani Milano: Gentile 2, Gigli, Cerella, Melli 16, Hackett 11, Kangur, Langford 24, Samuels, Wallace 6, Lawal 6, Moss 10, Jerrels. All.: Banchi L.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  •  (foto: Max Turrini)