Il Club Med abbandona Caprera
Il sindaco Angelo Comiti non ci sta

di Davide Mosca | Twitter: @davidemosca1
 (foto: foto archivio internet)
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LA MADDALENA. Quando ti affacci dai bungalow lo spettacolo è unico, il mare verde smeraldo, il profumo intenso della macchia mediterranea, il silenzio di un paradiso terrestre. 60 anni fa il Club Mediterranéè costruì uno dei villaggi vacanze più belli ed esclusivi al mondo, molto spartano, ma in linea con le esigenze turistiche del tempo. Oggi la società ha deciso definitivamente di abbandonare Caprera e Cala Garibaldi. Da anni la struttura è chiusa per dei lavori di ammodernamento che mai sono iniziati, in quanto la regione mai ha dato il via libera al progetto di trasformazione del villaggio in hotel a cinque stelle. 


A La Maddalena, molte famiglie hanno potuto costruirsi un futuro grazie al lavoro creato dal Club Med, ma oggi svanisce anche l'ultima speranza di riapertura. La società fa sapere di non poter più sostenere il costo della concessione trentennale, pari ad un canone annuo di 200mila euro da versare nelle casse delle Regione senza poi poter effettivamente trarre profitti dal villaggio. Così il colosso delle vacanze ha chiesto la risoluzione del contratto. Angelo Comiti, sindaco de La Maddalena, da tempo denuncia la situazione di stallo e in queste ore ha dichiarato di volere chiarezza sulla vicenda: "Non possiamo accettare che sia la comunità a pagare il conto dei danni causati dalla Regione. Se il Club Med abbandona l'isola -ha proseguito Comiti-, ci sono delle responsabilità politiche ben precise della Regione e il comune non può essere tenuto all'oscuro di quanto accade sul proprio territorio". Così il sindaco Angelo Comiti ha dichiarato di aver preparato una lettera da spedire al presidente Ugo Cappellacci e all'assessore all'urbanistica, Nicola Rassu, per chiedere chiarimenti urgenti sulla situazione.


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