Elezioni: Ganau si autosospende
Azara, Demontis e Tedde lasciano

di Michele Spanu | Twitter: @MicheleSpanu84
 (foto: SassariNotizie.com)
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SASSARI. Terremoto politico a Palazzo Ducale. La corsa alle elezioni regionali del prossimo 16 febbraio, che vede in pole position il sindaco Gianfranco Ganau, fa vacillare pericolosamente gli equilibri politici della maggioranza di centrosinistra che siede in consiglio comunale. Ieri pomeriggio, in apertura della seduta del consiglio, il vicesindaco Gavino Zirattu ha annunciato che Ganau ha deciso di rinunciare provvisoriamente alle sue funzioni politiche in quanto candidato alle elezioni regionali, portando avanti solo un’attività formale di rappresentanza e lasciando tutti gli altri incarichi al vicesindaco. Nel frattempo Michele Azara, Salvatore Demontis e Vinicio Tedde hanno rassegnato le dimissioni da assessori comunali. Anche loro, infatti, sono candidati come consiglieri regionali alle elezioni indette per il rinnovo del consiglio regionale: Azara è schierato con l'Italia dei Valori, Demontis con il Partito democratico e Tedde con Sinistra ecologia e libertà. «Ringrazio i tre assessori  per la sensibilità mostrata in questa circostanza – ha dichiarato oggi il primo cittadino –  per il lavoro e per la fattiva collaborazione offerti in questi anni a favore della città. A loro va il mio più sentito in bocca a lupo per la competizione elettorale che si apprestano ad affrontare». Ma la decisione rischia di portare grandi mal di pancia nella coalizione di centrosinistra, dove parecchi esponenti preferirebbero accelerare l’iter di scioglimento del consiglio e andare così a nuove elezioni in primavera: ipotesi che Ganau non vuole affatto percorrere vista l'incertezza del quadro politico. Resta ancora da valutare, infatti, se in caso di elezione di Ganau in Regione il mandato amministrativo potrà proseguire fino al termine naturale della prossima primavera o se si dovrà necessariamente concludere all'atto dell'insediamento come consigliere. Il parere degli esperti su questo punto non è ancora definitivo.

Intanto con un decreto sindacale emanato questa mattina il sindaco ha provveduto a "spalmare" le deleghe degli assessori dimissionari. All'assessore alle Manutenzioni, Stefano Perrone sono state attribuite quelle ai Lavori pubblici e al Decoro urbano. Ad Alessio Marras, assessore comunale con delega allo Sport, alla Pubblica istruzione, alle Politiche educative e giovanili e alla Partecipazione democratica, si aggiungono le deleghe alle Politiche della Mobilità, alla Polizia municipale, alla Protezione Civile, alla Compagnia barracellare, ai Servizi al Cittadino e alle Politiche dell'Innovazione. Al vicesindaco e assessore all'Urbanistica, Gavino Zirattu, infine, quelle al Patrimonio, agli Affari legali, agli Affari generali, ai Contratti e Appalti, al Decentramento e alle Società partecipate.

 

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